(METEOGIORNALE.IT) Pioggia e neve rappresentano una grandissima novità nel meteo di quest’inverno così avaro di precipitazioni, ma si tratta solo di un breve intermezzo. L’alta pressione ha dettato legge quasi ininterrottamente negli ultimi due mesi e lo farà ancora nell’immediato futuro.

Lo scenario meteo si ripete ancora una volta e non è nemmeno strano, considerando che la circolazione generale dell’atmosfera resta bloccata sul medesimo schema fra un Vortice Polare molto forte alle alte latitudini e l’anticiclone proteso dall’Atlantico al Mediterraneo. Le due forze si sostengono a vicenda.
Quando tornerà l’anticiclone? Molto presto, subito a seguito dell’attuale perturbazione racchiusa in un vortice sull’Italia. Quest’area ciclonica evolverà molto lentamente verso sud-sud/est, trasferendosi entro giovedì dal Mar Ionio verso le coste libiche nord-orientali.
Il tempo sull’Italia si rimetterà al meglio per l’espansione decisa da ovest dell’anticiclone, supportato da una bolla calda in quota in progressione dall’Iberia verso il Mediterraneo. Residue insidie instabili si attarderanno giovedì tra Isole e settori tirrenici, ma anche lungo le Alpi confinali con quota neve in rialzo.
La stabilità prenderà poi nettamente il sopravvento venerdì 18 febbraio per il consolidamento dell’anticiclone, con tanto sole e solo qualche annuvolamento innocuo. Le temperature si porteranno su valori molto miti per il periodo, con tepore diurno quasi primaverile.
Temporanee infiltrazioni instabili nel weekend
Qualche novità dovrebbe invece realizzarsi nel weekend, con l’anticiclone in lieve cedimento sul bordo settentrionale. Le correnti nord-occidentali impatteranno sulle Alpi ed infiltrazioni d’aria umida, sostenute da venti più vivaci, giungeranno anche sulla Penisola.
Le condizioni meteo si deterioreranno solo in parte, con qualche pioggia limitata perlopiù alla Liguria e ai settori tirrenici prossimi ai rilievi, ma non avremo certo maltempo. Le temperature caleranno di poco, principalmente al Centro-Sud, anche se la flessione termica risulterà acuita dai forti venti di maestrale.
Questa piccola crisi dell’anticiclone non lascerà un’impronta evidente e nel corso dei primi giorni della nuova settimana parrebbe assai probabile un deciso rinforzo dell’anticiclone in sede mediterranea. Avremo così tempo più stabile e una nuova ventata primaverile.
Il predominio dell’alta pressione potrebbe protrarsi sin verso fine mese o quanto meno al momento non si scorgono segnali tali da determinare scossoni così significativi che possano determinare improvvisi ribaltoni e tanto meno ondate di maltempo. L’inverno di febbraio terminerà con meteo decisamente poco vivace. (METEOGIORNALE.IT)
