Il lago Tuz (dal turco, salato) era il secondo lago piรน grande della Turchia. ย Il bacino di 1665 chilometri quadrati รจ davvero unโenorme distesa che costituisce la principale riserva salina del paese. Il lago si trova nellโAnatolia centrale (105 km a nord-est da Iconio e 150 km Sud-Est da Ankara).

Scelto come soggetto da innumerevoli fotografi, per anni fu luogo di ritrovo e nutrimento per migliaia di fenicotteri. I volatili si dissetavano nelle sue acque salate, donando al paesaggio un allegro tocco di rosa.
Attualmente questa piscina naturale si รจ ridotta quasi ad una pozzanghera, e ciรฒ che ne rimane รจ un fondale inaridito e una vasta superficie bianca costeggiata da carcasse di quegli stessi fenicotteri un tempo in salute.
Il motivo di questa essiccazione รจ stato attribuito principalmente al cambiamento climatico, il quale mostra un impatto evidente: il ghiaccio marino artico รจ diminuito in media del 12,85% per decennio.
I registri delle maree costiere mostrano un aumento medio di 3,3 millimetri del livello del mare allโanno dal secolo scorso. Eventi meteorologici estremi, come i cicloni e le alluvioni, che colpiscono anche in periodi dellโanno atipici, devastano lโambiente circostante.
Il problema che attanaglia il lago Tuz, al contrario, รจ la siccitร : le scarse precipitazioni, le temperature che aumentano rapidamente, unโevaporazione eccessiva e, inoltre, una politica agricola errata e dannosa che ha esaurito le riserve idriche.
I Global Warming fa temere il peggio
Il lago raggiunse la sua massima estensione nel 1988, ricoprendo il 93% dellโarea lacustre, mentre tra il 2008 e il 2016 si prosciugรฒ completamente. Gli scienziati ci spiegano che il declino irreversibile del bacino turco segna il suo inizio nel 2000.
Prima di allora il bacino riusciva a contenere dellโacqua anche nei periodi di secca, ma lโeccessivo utilizzo delle riserve sotterranee ha contribuito al suo decadimento. Il futuro del lago รจ molto incerto e pare molto difficile che possa tornare ai livelli di circa trentโanni fa.
โA giugno del 2021 la condizione non era delle migliori e lโacqua era quasi sparita, ciรฒ portรฒ alla morte di cuccioli di fenicottero che migrarono verso il lago lโanno scorso.โ Ad affermare questo รจ Aydin-Kandemir, uno scienziato dellโassociazione idropolitica della Turchia.
Nonostante i laghi rappresentino soltanto il 3% della superficie terrestre, essi sono di notevole importanza: alcuni di essi costituiscono una riserva di acqua dolce, altri di sale; forniscono energia idroelettrica e ospitano una vasta biodiversitร .
Partecipazione allโAccordo di Parigi
A causa del โGlobal warningโ, per ogni grado di aumento delle temperature globali, si stima che i laghi si riscalderanno di 0.9ยฐ. Inoltre, poichรฉ tali bacini sono piรน piccoli dei mari, risentono maggiormente degli effetti dei cambiamenti ambientali, con un forte calo dellโossigeno.
โMan mano che questi effetti aumenteranno nel futuro, rischiamo di danneggiare gravemente gli ecosistemi lacustri, inclusa la qualitร dellโacqua e la popolazione di specie di pesci nativeโ, commenta Luke Grant, uno dei coordinatori dello studio dellโuniversitร Vrije di Bruxelles.
Fortunatamente il parlamento della Turchia ha approvato allโunanimitร la ratifica dellโAccordo di Parigi mercoledรฌ 6 ottobre, classificandosi 191esima nellโelenco dei paesi che ne fanno parte. Questo rappresenta un grande progresso rispetto al passato.
Tuttavia, ad oggi il paese non ha intenzione di rinunciare alla produzione di energia attraverso il carbone, una delle fonti fossili piรน inquinanti, ed รจ giร arrivato a registrare circa 450 milioni di tonnellate di anidride carbonica allโanno.
Si prospetta che lโimpegno di Ankara non basterร e che le temperature aumenteranno di 2,7 gradi centigradi entro il prossimo secolo. Si attende una presa di posizione da parte dei governi affinchรฉ le emissioni diminuiscano e non si debba piรน rinunciare alle meraviglie che la natura ci regala.