(METEOGIORNALE.IT) Da tempo lamentiamo l’assenza di precipitazioni significative sull’Italia, per quello che è un inverno insolitamente asciutto. Va persino peggio in altre aree del Sud Europa. La Spagna ed il Portogallo sono infatti attanagliate dalla siccità e lo scenario è molto preoccupante.

La Penisola Iberica è alle prese con una carenza di precipitazioni che rischia di diventare drammatica, se non ci sarà un cambiamento nella circolazione atmosferica. Da mesi l’anticiclone ha spostato infatti la propria roccaforte a ridosso dell’Iberia.
Le autorità portoghesi da inizio febbraio hanno deciso di razionare l’uso dell’acqua di alcuni bacini per l’energia idroelettrica e l’irrigazione, per dare priorità al consumo umano. In questo momento almeno il 45% del paese si trova in uno stato di grave o estrema siccità.
La situazione non è migliore in Spagna, dove i bacini sono a circa il 45% della loro capacità sulla base dei dati rilevati ad inizio febbraio, a causa della prolungata assenza di precipitazioni. Gennaio è stato il secondo con meno precipitazioni dall’inizio del ventunesimo secolo, secondo l’Agenzia Statale di Meteorologia.
Il calo della riserva idrica nazionale è ben evidente per quanto accaduto sulla diga di Lindoso. L’abbassamento del livello dell’acqua ha fatto riemergere il villaggio spagnolo di Aceredo, nella provincia galiziana di Ourense, al confine con il Portogallo.
Questa località era abitata fino al 1992, poi le decine di famiglie residenti furono costrette ad abbandonare le loro case, per far posto alla costruzione della diga. Da allora, le costruzioni erano sempre sommerse dall’acqua. Quel che resta del villaggio sono soprattutto le strutture di pietra. (METEOGIORNALE.IT)
