METEO SINO AL 6 FEBBRAIO 2022, ANALISI E PREVISIONE
(METEOGIORNALE.IT) Il peggioramento meteo a carattere freddo dal Nord Europa sta entrando nel vivo. Il sistema frontale, supportato da un vortice depressionario in approfondimento proprio attorno all’Italia, è seguito da un flusso d’aria fredda in discesa dal Nord Europa che determinerà il ritorno di un clima dal sapore invernale.
Gli effetti della perturbazione si avvertono in modo più evidente al Centro-Sud e sulle Alpi di confine. Il peggioramento avrà un’evoluzione veloce e sarà accompagnato da un calo termico ed un sensibile rinforzo dei venti fino ad intensità di burrasca. Un miglioramento generale prenderà corpo entro mercoledì, grazie alla nuova avanzata dell’anticiclone dall’Europa Occidentale.

AVVIO FEBBRAIO INVERNALE ED INSTABILE, MA IN RAPIDO MIGLIORAMENTO
Il fronte perturbato, giunto dal Nord Europa, si attarderà martedì su parte dell’Italia. Febbraio inizierà all’insegna del maltempo soprattutto tra le regioni del medio versante adriatico ed il Sud, con precipitazioni diffuse a carattere nevoso sino a quote localmente collinari. Il Nord Italia resterà in condizioni soleggiate, sottovento alla catena alpina.
Solo le aree di confine e i versanti esteri alpini saranno alle prese con nevicate fino a quote basse, per via dei flussi di correnti nord-occidentali. Il contesto d’inizio mese risulterà freddo, ma non certo gelido. Le temperature caleranno, portandosi su valori nel complesso prossimi alla norma. Gli effetti del fronte e dell’aria fredda si attarderanno solo al Sud, con una certa variabilità mercoledì.
AVANZA L’ANTICICLONE, ANCORA PROTAGONISTA SULL’ITALIA
L’anticiclone parrebbe intenzionato a riconquistare terreno verso l’Italia nel corso della fase centrale della settimana. Il ritorno dell’alta pressione riporterà il bel tempo. Le temperature risaliranno in modo significativo, ma con inversioni termiche nei bassi strati. Probabili correnti di foehn favoriranno clima molto mite anche sulle pianure del Nord-Ovest.
Nonostante l’anticiclone, non mancheranno disturbi. La novità parrebbe essere legata ad un graduale abbassamento di latitudine del flusso oceanico, che potrebbe pian piano avere ripercussioni anche sul nostro Paese e sul Mediterraneo nella seconda parte della settimana, con crescenti annuvolamenti e qualche piovasco lungo i settori tirrenici.
INFILTRAZIONI UMIDE ASSOCIATE A QUALCHE PIOGGIA
Negli ultimi giorni della settimana l’anticiclone subirà il fastidio di flussi umidi tra ovest e nord-ovest. Non sono attesi passaggi perturbati degni di nota, ma quest’aria umida sarà responsabile di addensamenti più compatti e qualche pioggia sulle regioni di ponente. Questa fase più incerta si manifesterà soprattutto tra venerdì e sabato.
Non mancheranno però ampie zone soleggiate, visto il contesto nel complesso anticiclone. Le proiezioni meteo a seguire danno per probabile un nuovo rinforzo del campo di alta pressione a tutte le quote a partire da domenica, con conseguente stabilità. Probabilmente torneranno le nebbie nelle ore più fredde sulle pianure del Nord e sulle valli del Centro Italia.
ULTERIORI TENDENZE METEO
Non ci sarà alcuna svolta piovosa, a dispetto di quanto facevano sperare le previsioni a lunga scadenza stilate solo qualche giorno fa. L’anticiclone incomberà ancora e potrebbe affermarsi in modo incontrastato nel corso della prossima settimana, sbarrando la strada alle perturbazioni, in un contesto peraltro assolutamente non invernale. (METEOGIORNALE.IT)
