POSSIBILE EVOLUZIONE METEO A 15 GIORNI
Segnali, non certezza, ma comunque incoraggianti. Segnali che i modelli matematici stanno lanciando da qualche giorno, segnali che se confermati potrebbero condurci verso un periodo decisamente dinamico e dalle caratteristiche invernali.
Chi più chi meno continua a dare estrema importanza al possente Anticiclone che sta prendendo letteralmente il sopravvento sull’Europa centro occidentale. Si piazzerà lì e ci rimarrà, probabilmente sino a fine mese. Potrebbe sporsi poco più a ovest o poco più a est, ma intanto favorirà l’accumulo d’aria gelida sull’Europa orientale.
Questi piccoli spostamenti potrebbero incidere enormemente sulle sorti meteo climatiche delle nostre regioni. Diciamo che potremmo assistere a una serie di rasoiate fredde quale preparazione del terreno per un’azione artica molto consistente entro la fine di gennaio.
IL METEO A BREVE TERMINE
Condizioni in netto miglioramento, l’Alta Pressione sta prendendo il sopravvento e dovrebbe tenerci compagnia per un po’ di giorni. E’ bene sottolineare che non avrà nulla a che vedere con la rimonta anticiclonica precedente, quella d’inizio anno per capirci, difatti nonostante un aumento delle temperature – soprattutto a inizio settimana prossima – non dovremmo avvicinarci alle anomalie registrare nella fase precedente.
Tra l’altro alcuni modelli matematici stanno evidenziando la possibilità del passaggio di una piccola goccia fredda sul Mediterraneo. Quando? A inizio della prossima settimana. Se così fosse si andrebbe incontro a un rapido peggioramento su alcune zone d’Italia, non su tutte. Peggioramento tutto da confermare, anche perché tra i modelli più affidabili – ad esempio l’europeo ECMWF – c’è chi non è dello stesso avviso.
IPOTESI GELO ULTIMA DECADE
Anche l’ipotesi gelo non è per nulla tramontata, così come le varie sventagliate fredde di cui avevamo parlato nel precedente approfondimento. Sventagliate che potrebbero aprire la strada a un’irruzione artica ben più corposa e duratura entro fine mese.
Quest’ultima azione potrebbe rappresentare un vero e proprio cambio di marcia dell’Inverno, che a quel punto potrebbe risentire di un importante rallentamento del Vortice Polare. Stiamo parlando di dinamiche atmosferiche molto complesse, dinamiche che come ben saprete necessitano di attente analisi e di molta prudenza.
Continueremo a monitorare la situazione, a nostro avviso abbiamo le carte in regola per poter assistere a ondate di freddo realmente imponenti. Tenete conto che sull’Europa orientale si andrà a creare, questo punto è ampiamente confermato, un enorme lago gelido.
IN CONCLUSIONE
Inverno che molto, molto presto ci dirà di che pasta è fatto. Potrebbe realmente accelerare, ma potrebbe andare incontro a un altro brusco stop. Vedremo, dipenderà dalla durata dell’Alta Pressione.
Rammentiamo che le previsioni meteo con validità sino a 5 giorni hanno una maggiore affidabilità, mentre questa decresce man mano che ci allontaniamo nel tempo.
