Vogliamo chiamarlo shock termico? Il succo del discorso non cambia: le temperature crolleranno. Vogliamo parlare di shock meteo climatico? Vedremo, fatto sta che stiamo andando incontro a un’altra svolta. Se sarร definitiva o no lo sapremo tra non molto e avremo modo di approfondire l’argomento.
Focalizzando l’obbiettivo sull’imminente abbassamento delle temperature possiamo dirvi che perderemo mediamente tra 10 e 15ยฐC. Giusto per capirsi: perderemo quei gradi che abbiamo guadagnato improvvisamente con l’arrivo dell’Anticiclone Africano. Forse in molti non se ne saranno accorti o meglio, avranno percepito effetti piรน contenuti a causa di nebbie e nubi basse. Talvolta persistenti, talvolta no, ma comunque in grado di limitare l’escalation termica.
Se dovessimo spostarci in montagna beh, lรฌ sรฌ che la situazione cambierebbe. Perchรฉ in montagna nebbie e nubi basse non si formano, tant’รจ che le termiche piรน alte sono state registrate proprio in quota. Caldo record, per intenderci, caldo che ha mandato in sofferenza il manto nevoso.
Quindi, ricapitolando: perderemo quei gradi che abbiamo guadagnato negli ultimi giorni. Significa che si tornerร alla normalitร , fin dal giorno dell’Epifania. Perchรฉ poi, carte alla mano, potrebbe affluire aria ancor piรน fredda. Aria proveniente dal Circolo Polare Artico, che ci farebbe piombare in pieno Inverno.
Su quest’ultimo punto concordano un po’ tutti i centri di calcolo internazionali, anche se con qualche piccola differenza sia in termini di entitร del freddo sia in termini di durata. Possiamo perรฒ dirvi che le precipitazioni potrebbero assumere carattere nevoso, anche a quote localmente collinari.
Nulla di strano, sia chiaro, ricordiamoci che stiamo parlando del mese di gennaio e che stiamo entrando nel cuore dell’Inverno. Stiamo parlando di normalitร e nient’altro.
