Chi, seppur amante del sole e più in generale del bel tempo, osservando una bella nevicata non prova un po’ di emozione? La neve, che siano pochi fiocchi oppure una bella nevicata abbondante, suscita sempre un po’ di brividi. Ci fa tornare bambini, ci fa ricordare quelle splendide fiabe che puntualmente dipingevano il Natale di bianco.
L’Italia, si sa, è un paese variegato. Esistono un’infinità di microclimi, di situazioni locali legate all’orografia, alla quota, alla morfologia del territorio. Diciamo, però, che la neve nelle aree costiere – a meno che non si tratti del Nord Italia o delle adriatiche – è un evento raro. Pensiamo alle due Isole Maggiori: da quand’è che città come Cagliari e Palermo non vedono la neve? Anni, forse addirittura qualche decennio.
Ecco, quest’anno potrebbe essere quello giusto. Anzi, diciamo il prossimo, il 2022. Perché a gennaio, se alcune delle nostre considerazioni dovessero realizzarsi, potremmo vederne delle belle. L’aria gelida potrebbe piombare sul Mediterraneo, portando nevicate diffuse a bassissima quota. Stiamo parlando di uno di quegli eventi dal tempo di ritorno ultra decennale.
Qualcuno ricorderà l’ondata di gelo del 1999, ecco in quell’occasione nevicò anche lungo le coste della Sicilia e della Sardegna. Diffusamente e abbondantemente. Fu un’ondata di gelo proveniente direttamente dalla Russia e gli effetti furono eclatanti. Altri, invece, ricorderanno certamente il febbraio 2012, anche in quel caso alcune aree pianeggianti e costiere d’Italia fecero letteralmente il pieno. Caddero svariati cm di neve, addirittura oltre 1 metro in alcune zone.
Succederà ancora? Succederà di nuovo? Certo, non pretendiamo che possa nevicare così tanto – anche perché a un certo punto si creano disagi non indifferenti – ma una bella fioccata sulle coste perché no? Potrebbe sicuramente starci, potrebbe darci modo di tornare bambini e riassaporare quelle favole che allietavano le nostre serate davanti al camino acceso.
Il 2022, in tal senso, potrebbe riservarci tante sorprese. Terremo d’occhio in modo particolare il mese di gennaio perché potrebbe essere il più proficuo in termini invernali. Senza sottovalutare febbraio, anche se in questo caso abbiamo qualche riserva che eventualmente andremo a sciogliere tra qualche settimana.
Prepariamoci quindi, perché la neve potrebbe cadere in aree d’Italia non proprio avvezze a certi scenari. Però diciamolo, le spiagge imbiancate hanno un fascino e una bellezza difficilmente paragonabile ad altri scenari nevosi.
