L'EPIFANIA sarà il bivio del meteo stagionale: INVERNO, o tutto o niente
La prima settimana di gennaio, ovvero la prima settimana del 2022, potrebbe rappresentare uno snodo meteo climatico cruciale. Un vero e proprio bivio

Inverno, arriva lo snodo cruciale
La prima settimana di gennaio, ovvero la prima settimana del 2022, potrebbe rappresentare uno snodo meteo climatico cruciale . Un vero e proprio bivio stagionale, dal quale capiremo quale sarà la direzione che vorrà intraprendere l’Inverno.
Le difficoltà modellistiche, negli ultimi giorni, sono evidenti . Difficoltà derivanti, evidentemente, dall’interpretazione delle complesse dinamiche atmosferiche e in particolare dall’interpretazione dello stato di salute del Vortice Polare . Torniamo sempre lì, perché è lì che dovremo focalizzare l’obbiettivo per cercare di dipanare la matassa.
Un esempio delle difficoltà modellistiche potrebbe manifestarsi nei prossimi giorni . L’enorme massa d’aria gelida che sta investendo l’Europa orientale potrebbe riservare delle sorprese e sapete perché? Perché i moti retrogradi – ovvero movimenti delle masse d’aria da est verso ovest, quindi in direzione contraria rispetto alla normale circolazione emisferica – rappresentano una spina nel fianco. L’aria gelida, estremamente pesante, tende a opporre resistenza all’avanzata delle correnti atlantiche.
Tutto ciò per dirvi cosa? Beh, semplice: le sorprese potrebbero manifestarsi già nel corso dell’ultima settimana del 2021, quindi la prossima . Non è un caso, ad esempio, se alcuni centri di calcolo provano – seppur a singhiozzo – a spararci addosso una gran bella irruzione fredda a cavallo tra fine anno e i primissimi giorni del 2022.
Ed è per questo che riteniamo il periodo dell’Epifania fondamentale . Fondamentale per capire di che pasta è fatto l’Inverno. Se sarà l’ennesimo Inverno dalle promesse non mantenute o se sarà l’Inverno di una nuova era climatica. L’Inverno old style, come ci piace definirlo da un po’ di tempo a questa parte.
Vero è che alcune dinamiche sono state leggermente procrastinate , ma quando si ha a che fare con l’interpretazione di pattern climatici emisferici capite bene che non si può avere la pretesa di collocare perfettamente determinati scenari. Si tratta di dinamiche emisferiche, capite bene che affinché si riversino ai piani bassi dell’atmosfera occorre del tempo e quantificarlo non è per nulla semplice.
Fatto sta che andremo incontro, probabilmente, a un periodo durante il quale i modelli previsionali mostreranno proiezioni long term mirabolanti . Se così fosse non dovremo stupirci e soprattutto dovremo farci trovare pronti qualora dovessero realizzarsi.
