
(METEOGIORNALE.IT) Questo è il tono con cui ci scrivono svariati lettori, autoproclamatisi conoscitori della scienza meteorologica: “Ecco, Inverno finito, ci avete fatto promesse di neve e gelo, ma ormai … notate bene, siamo al 27 dicembre, l’Inverno è finito.”
Sono toni disperati che si susseguono ogni anno, che tempestano tutti i siti meteo ogni qual volta c’è un cambiamento nell’evoluzione meteo, attraverso la previsione di un periodo freddo prospettata da modelli matematici ad altissima precisione, che sono dei super calcolatori ospitati in spazi immensi quanto un centro commerciale.
Da parte nostra commentiamo il meteo che fa, che farà tra uno o cinque giorni, dopo quel periodo, lo abbiamo sempre evidenziato, si parla di una tendenza meteo climatica. Meteo perché prospetta dei fenomeni atmosferici ben precisi, climatica perché l’argomento tratta una visione d’insieme, non il meteo locale. Il tutto spesso con la dicitura da confermare, che comunque, quando si parla di tendenza meteo e di previsione deve essere sottointeso, e soprattutto nel DNA dell’appassionato di meteo.
La meteorologia è forse una delle scienze più affascinanti, e gli strumenti, le pubblicazioni di cui disponiamo, la quantità di informazioni, l’hanno resa fantastica.
E poi il colmo è leggere che “l’Inverno è finito a fine dicembre” solo perché avete visto le mappe con i vari colori sino a quelle 300 ore di previsione e più che ipotizzate siano le fondamenta del nostro scrivere, ma non è vero.
Ma la meteo non è così semplice, innanzitutto deriva da un sistema atmosferico caotico, dove oltretutto, negli ultimi anni si sono intensificati gli effetti dei cambiamenti climatici, i quali contaminano l’esperienza del passato.
Oggi abbiamo parlato di ENSO, ebbene, gli scienziati prevedono che cesserà prossimamente, e un cambiamento sta già avvenendo con un incremento dei suoi eccessi, che nei Paesi più esposti è causa di straordinari fenomeni meteo, a volte mai visti prima come intensità. E in quei luoghi spesso i servizi meteo non sono in grado di fornire previsioni come nei Paesi occidentali, ed il meteo avverso uccide migliaia di persone ogni anno.
La neve sembra essere una fissazione infinita. Ma che dire, se aveste la possibilità di leggere le ricerche apparse nelle riviste scientifiche internazionali, scoprireste che gli eccessi meteo ci potrebbero riservare fenomeni più estremi, e che dopo un periodo caldo si può passare ad uno gelido in non nulla.
È avvenuto l’inverno scorso in Texas, ma non solo, in Europa a Madrid e la Spagna.
Infine, l’editoria on line è cambiata, compresa quella meteo. L’importante è non soffermarsi al titolo o immagine rappresentativa, ma ai contenuti. (METEOGIORNALE.IT)
