(METEOGIORNALE.IT) Probabilmente la mappa che abbiamo scelto di mostrarvi lascerà molti di voi letteralmente basiti. Sì, perché solamente osservando i colori sarete in grado di farvi un’idea della follia meteo climatica alla quale stiamo andando incontro.

Eravamo partiti a spron battuto, commentando un Inverno subito aggressivo. Eravamo partiti commentando una prima metà di dicembre fredda, piovosa, localmente nevosa. Tutto lasciava presagire grandi cose, poi improvvisamente la virata. Una vera e propria inversione modellistica, per certi versi inattesa ma alla fin fine giustificabile con quanto osservato in atmosfera.
Fin tanto che il Vortice Polare non si lascerà andare difficilmente potremo parlare nuovamente d’Inverno. Lo faremo nel 2022, a inizio anno, perché in quei giorni molto probabilmente i centri di calcolo internazionali ci proporranno nuovi scenari. Non ora, ora dobbiamo commentare qualcosa che ben conosciamo: l’Anticiclone Africano.
La mappa è quella delle anomalie termiche, quindi si parla di temperature, a circa 1500 metri di quota. La data è quella del 2 gennaio, ma avremmo potuto scegliere Capodanno e nulla sarebbe cambiato. I colori lasciano poco spazio all’immaginazione: avremo anomalie termiche positive. Non anomalie qualunque, stiamo parlando di temperature letteralmente folli!
Si discosteranno di oltre 10°C dalle medie stagionali. Dove? Praticamente ovunque. Diciamo che oscilleremo dagli 8 ai 10°C, pur chiaramente con le solite eccezioni locali. Vuol dire che le massime potrebbero superare agevolmente 15°C, vuol dire che in qualche caso potrebbero spingersi addirittura verso 20°C!
Valori primaverili, non c’è altro da aggiungere. Se non che al di là delle Alpi si farà addirittura peggio, con punte di 15°C oltre le medie climatiche di riferimento.
Qualcosa di folle, lo ripetiamo. Non è per niente normale ciò che stiamo scrivendo, a prescindere dall’abitudine all’Anticiclone Africano. Speriamo che duri il meno possibile, perché un tale scenario non è salutare. (METEOGIORNALE.IT)
