Molti di voi, i più appassionati della materia, avranno notato come i vari modelli previsionali stiano virando pesantemente. Un vero e proprio cambio di rotta, che potrebbe catapultarci improvvisamente nel pieno della stagione invernale. Condizioni meteo climatiche che già tra una settimana potrebbero segnare un cambio di passo, proponendoci l’ingresso di un vortice freddo e le prime nevicate a bassa quota.
Attenzione, non è un’ipotesi campata in aria. Lo scriviamo da tempo: quest’anno potrebbero svilupparsi condizioni ideali per un Inverno memorabile. Qualcuno dirà: sì, ogni anno la stessa storia, poi non succede nulla. No, non è così. Da alcuni anni, al di là degli effetti sulle nostre regioni, stiamo assistendo a dinamiche atmosferiche decisamente interessanti e sempre a carico del Vortice Polare.
Nei due anni precedenti, ad esempio, abbiamo assistito a numerosi riscaldamenti stratosferici in grado di destabilizzare pesantemente la struttura del Vortice stesso, anche se poi gli effetti invernali imponenti si sono riversati in altre aree dell’emisfero boreale.
Quest’anno è diverso, quest’anno come detto abbiamo un Vortice Polare cagionevole in salute e gli effetti inizieremo a percepirli tra non molto. Non è un caso, quindi, se un po’ tutti i centri di calcolo internazionali ci stanno mostrando un trend evolutivo sorprendente. Sorprendente per chi non credeva, leggendo gli approfondimenti delle scorse settimane, a una seconda metà di novembre all’insegna dell’Inverno. Per noi non sono affatto sorprendenti, altrimenti non avremmo avanzato certe ipotesi.
Fatto sta che è giunto il momento di rispolverare gli abiti invernali perché ci aspetta un periodo decisamente freddo. Lo ripetiamo: già a partire dalla prossima settimana un vortice freddo potrebbe puntare le nostre regioni – tra l’altro arrivando da est – causando un peggioramento per nulla trascurabile.
Il crollo delle temperature potrebbe facilitare le prime nevicate a quote collinari. Sì, avete letto bene, da qui a 10 giorni potrebbero imbiancarsi anche le colline. Su che regioni lo vedremo, al momento preferiamo non spingerci troppo oltre e lasciare i dettagli previsionali al momento opportuno.
Non appena avremo più chiara la traiettoria d’ingresso dell’irruzione potremo dirvi se e dove nevicherà a bassissima quota. Fatto sta che le probabilità, carte alla meno, stanno crescendo a dismisura.
