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Emissione record di cenere dal vulcano La Palma nelle Isole Canarie

Antonio Lombardi di Antonio Lombardi
02 Nov 2021 - 08:41
in Magazine
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eruzione vulcano la palma canarie
La cenere viene raccolta dalle strade dei paesi del settore occidentale dell’isola la La Palma, dove è in atto un’eruzione vulcanica.

(METEOGIORNALE.IT) Ogni mattina chi vive a La Palma, nelle città di Los Llanos de Aridane trovano sulle loro auto uno strato di cenere. Ma domenica scorsa, la quantità di cenere rilasciata dell’eruzione vulcanica era il doppio rispetto a quelle precedenti.

 

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Infatti, si avuta domenica scorsa un’emissione da parte del vulcano una quantità record di ceneri vulcaniche. La quantità di cenere emessa nella parte occidentale dell’isola non è mai stata così abbondante dall’inizio dell’eruzione. Inoltre, è stato anche segnalato un forte terremoto con magnitudo 5, ma non è il solo, dato che in zona si stanno verificando numerose scosse sismiche.

 

La colonna eruttiva e la nube diffusa emessa dal vulcano hanno raggiunto un’altezza di 4.500 metri , al di sopra del record degli ultimi giorni.

 

In merito alla quantità di polveri record, va detto che però le particelle cadute erano estremamente sottili, ancor più rispetto a quelle precedenti. Questo episodio potrebbe essere causato da un intenso degassamento, che è accompagnato anche da un aumento dell’emissione di fluidità della lava.

 

Questa nube di cenere colpisce principalmente la parte ovest e nord-ovest dell’isola, ma soprattutto Los Llanos de Aridane ed El Paso. L’autorità raccomanda l’uso di mascherine FPP2 e occhiali protettivi ai residenti di questi due comuni e anche a quelli di Tazacorte, Puntagorda e Tijarafe. Inoltre, qualsiasi attività sportiva, anche di allenamento personale è opportuno non svolgere.

 

L’aumento dell’emissione di cenere potrebbe influenzare la navigazione aerea della zona. Va detto che le Isole Canarie sono perfettamente raggiungibili, e solo temporaneamente è stato chiuso aeroporto che raggiunge l’isola dove si trova il vulcano; pertanto, tutte le altre isole turistiche vivono una condizione di normalità.

 

Ma torniamo a fare cenno all’attività sismica, questa è costante, con dei picchi che abbiamo visto di magnitudo cinque, che peraltro si sono verificati anche il giorno precedente. Tuttavia, nell’intervallo altre scosse di minore intensità hanno interessato la parte occidentale dell’isola La Palma.

 

L’autorità sostengono che l’attuale livello di sismicità continua a indicare che è possibile che si verifichino terremoti anche più forti, con il rischio piccole frane nelle aree in pendenza.

 

Nel frattempo, a terra, numerose persone sono impiegate nella pulizia di strade dalle polveri e ceneri rilasciate dal vulcano. Chi svolge questa attività sostiene che si tratta di un lavoro veramente duro, che viene svolto in condizioni estreme, considerando soprattutto che l’odore acre rende adattati l’aria quasi irrespirabile, mentre nel frattempo la cenere continua a cadere accompagnato anche da piccoli sassolini. Sembra di svolgere un lavoro interminabile. (METEOGIORNALE.IT)

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Tags: eruzione vulcanica canarievulcano la palma
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Antonio Lombardi

Antonio Lombardi

Dopo aver conseguito la laurea in Geologia presso l’Università degli Studi di Milano nel 2000, ha proseguito il suo percorso accademico con una seconda laurea in Astronomia presso l’Università "La Sapienza" di Roma, ottenuta nel 2006. L'interesse per l'astronomia lo ha portato successivamente a intraprendere un Master di specializzazione in Astronomia presso l’University of Arizona (Tucson, USA), uno dei principali centri internazionali per la ricerca astrofisica. In ambito professionale, si occupa anche di insegnamento, sia in contesti scolastici che in corsi e laboratori rivolti al pubblico generale, con un forte focus sull’approccio interdisciplinare tra geologia, astronomia e scienze ambientali.

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