
(METEOGIORNALE.IT) Fitte nevicate si sono verificate sull’arco alpino, ciò a partire dal 2000 m di quota, per poi scendere durante la serata di domenica quasi a 1000 m circa nel settore orientale. Sono imbiancate numerose località di fondovalle, in particolare tra il Trentino-Alto Adige e il Friuli, dove l’aria fredda ha avuto modo di scavalcare l’arco alpino più facilmente e produrre la quasi in attesa nevicata a così bassa quota.
In effetti le previsioni meteo davano neve a quote superiori, ma è anche a causa delle precipitazioni che l’aria fredda ha avuto modo di scendere di quota, e quindi trasformare la forte pioggia in neve.
Stamattina l’atmosfera nelle Alpi orientali è invernale, soprattutto il Trentino è imbiancato come se fosse quasi inverno, come anche le Alpi carniche in Friuli, e parte di quelle venete. La quota neve è stata più elevata nelle Alpi lombarde, dove però è scesa anche sotto i 1500 m di quota. Neve a quote superiori in Piemonte in Valle d’Aosta, ma comunque la neve nelle Alpi è finalmente tornata, tardivamente rispetto ad altre stagioni, e nei prossimi giorni ulteriori precipitazioni ammonteranno le nostre montagne.
Una curiosità, durante l’estate 2000 m di quota Cervinia, in pieno pomeriggio, a seguito di un forte temporale con grandine si ebbe la neve. Era luglio, poi ci furono alcuni cenni di eventi in inizio autunno, una vera nevicata ad oggi non c’è ancora stata.
L’inverno sulle Alpi è iniziato. (METEOGIORNALE.IT)
