
LโItalia รจ stretta nella morsa del primo episodio di meteo ovunque invernale, con una circolazione ciclonica ben alimentata dallโafflusso di correnti fredde artico marittime. Le nevicate scendono a quote diffusamente collinari al Centro-Sud, con sconfinamenti a bassa quota durante i rovesci piรน intensi.

Questa fine di novembre ha assunto un volto decisamente invernale per unโampia parte dellโEuropa, con un fiume di correnti artiche dilagate fin sul Mediterraneo. Questโaria fredda รจ trainata lungo il ramo discendente di un imponente vortice ciclonico centrato sul comparto baltico-scandinavo.
Su gran parte del Continente affluisce aria dโestrazione dallโArtico Groenlandese. Diversa la situazione in Scandinavia, dove staziona una massa dโaria ben piรน gelida connessa al Vortice Polare che si รจ “continentalizzata” ed adagiata nei bassi strati.
Le temperature sono precipitate in picchiata. Quella odierna รจ stata una mattinata decisamente rigida per la Scandinavia, con valori minimi che sulla Svezia Settentrionale hanno addirittura sfondato la soglia dei -35 gradi. Pur trattandosi della Lapponia, si tratta di valori piรน eccezionali per il periodo.
Gelo persistente in settimana
I picchi piรน bassi hanno raggiunto i -37ยฐC a basse quote nelle localitร di Nattavaara e Nikkaloukta. Questi valori cosรฌ rigidi sarebbero i piรน bassi degli ultimi 40 anni per quanto concerne il mese di novembre. Il clima rigido non risparmia il resto della Scandinavia, con le capitali ben sottozero anche in pieno giorno.
Il gelo cosรฌ estremo รจ destinato a protrarsi anche nei prossimi giorni, con valori ancora che potrebbero raggiunte punte da record per il periodo. Non mancheranno anche situazioni favorevoli per neve anche copiosa.
Non รจ escluso un ulteriore raffreddamento verso il fine settimana almeno in quota, con termiche inferiori ai -15ยฐC a 1500 metri di quota. In questa fase saremo a dicembre pienamente avviato, mese decisamente piรน propizio per il gelo intenso a queste latitudini.