(METEOGIORNALE.IT) METEO SINO AL 15 OTTOBRE 2021, ANALISI E PREVISIONE
Non avremo nulla di buono nel meteo di questo weekend. L’area di bassa pressione presente sul Sud Italia si appresta a ricevere nuova linfa vitale per l’intrusione di un nuovo nucleo d’aria fredda dall’Europa Orientale. Di conseguenza, avremo una recrudescenza delle precipitazioni, nuovamente in intensificazione prima sulle regioni adriatiche e poi al Sud.
Le temperature faranno registrare ancora una diminuzione, visto l’afflusso d’aria più fredda richiamata dall’Europa Nord-Orientale. Il meteo si manterrà turbolento e ci sarà occasione per nuove nevicate in Appennino. La neve si spingerà a quote più basse fino attorno ai 1600-1700 metri sul versante adriatico della dorsale centrale.

SEVERA INSTABILITÀ TRA PIOGGIA, TEMPORALI E NEVE
L’area ciclonica mediterranea sta ricevendo il contributo di un nuovo nucleo d’aria fredda con meteo che diverrà più perturbato domenica al Sud. L’instabilità perdurerà ancora a lungo, accompagnata anche da venti forti in rotazione attorno al vortice depressionario che si manterrà collocato tra il Centro ed il Sud Italia.
L’apporto di aria più fredda innescherà così instabilità, con precipitazioni che domenica si accaniranno lungo i versanti adriatici tra le Marche e la Puglia, con nevicate sull’entroterra dai 1600 metri. Ci saranno fenomeni intermittenti in intensificazione su gran parte del Sud, senza escludere la possibilità di nubifragi lungo la fascia tirrenica della Calabria.
ACUTA FASE FREDDA PER IL PERIODO, PRIME GELATE
I continui flussi d’aria più fredda ci proietteranno verso un autunno sempre più vivace, intenzionato a fare davvero sul serio. Il crollo termico porterà i valori ancor più sotto media. Farà freddo, almeno per il periodo, soprattutto in montagna, ma i valori minimi scenderanno anche sotto i 10 gradi in pianura, laddove prevarranno le schiarite.
Lungo i versanti adriatici, quelli più colpiti dalla nuvolosità e dalle precipitazioni, i valori stenteranno a superare i 17-18 gradi diurni persino sulle aree costiere. Questa situazione di freddo anomalo persisterà nella prossima settimana ed anzi ci sarà un ulteriore crollo termico dovuto all’ingresso di correnti di matrice scandinava, con brinate in arrivo verso le aree collinari alpine.
PROSSIMA SETTIMANA CON FRONTE FREDDO SEGUITO DA ARIA ARTICA
Un breve intermezzo di meteo stabile caratterizzerà l’inizio di settimana, grazie alla parziale rimonta dell’anticiclone. Questo miglioramento non durerà a lungo. Una più corposa discesa d’aria fredda, di provenienza scandinava punterà nuovamente l’Italia, con primi effetti a partire da martedì sull’Arco Alpino dove si addosserà il fronte freddo.
Il carico d’aria fredda si riverserà sull’Italia nel corso di metà settimana ed alimenterà una nuova depressione sui mari del Centro-Sud, con recrudescenza dell’instabilità che prenderà di mira maggiormente, ancora una volta, il versante adriatico ed il Sud. Il clima si confermerà sempre più freddo, con temperature in calo e spruzzate di neve in Appennino.
ULTERIORI TENDENZE METEO
L’anticiclone atlantico continuerà a mantenersi sbilanciato ad alte latitudini, distante dall’Italia e con massimi in prossimità delle Isole Britanniche. Nella seconda parte della settimana un lembo dell’anticiclone potrebbe pian piano allungarsi verso l’Italia, aprendo una fase in parte più stabile e con lenta risalita delle temperature. (METEOGIORNALE.IT)
