(METEOGIORNALE.IT) La prima vera perturbazione d’autunno sta subito mostrando tutta la sua temuta violenza con situazioni da meteo avverso come era annunciato dalle allerte puntuali. Dopo i primi locali nubifragi di domenica, il passaggio della parte attiva della perturbazione è causa di piogge localmente torrenziali.

Non mancano contrasti termici esplosivi, dettati dallo scontro fra le correnti caldo umide afro mediterranee e l’aria più fresca nord-atlantica che preme da ovest. I flussi sciroccali stanno alimentando pericolose linee di convergenza, dove si rigenerano violenti temporali.
La Liguria è la regione al momento più colpita, in particolare nella zona dell’entroterra tra genovese e savonese. In mattinata si sono verificate le prime esondazioni, con ingenti allagamenti a Cairo Montenotte per la fuoriuscita dagli argini del fiume Bormida. Le scuole sono rimaste chiuse sia a Genova che a Savona.
Pioggia record e fiumi in piena
Poco più a nord, nella zona di Rossiglione sarebbero finora caduti oltre 800 mm di pioggia da inizio giornata. Si tratta di un quantitativo davvero impressionante registrata da una centralina meteo della regione Liguria, su cui si attendono conferme in merito alla veridicità del dato.
La portata dei corsi d’acqua è localmente oltre il livello di piena straordinaria, non solo per quanto concerne il fiume Bormida. Sono segnalate situazioni critiche tra esondazioni e smottamenti, mentre c’è apprensione anche lungo varie località costiere laddove stanno sopraggiungendo le piene dei torrenti.
Il fronte principale della perturbazione sta intanto transitando dalle regioni di Nord-Ovest verso quelle di Nord-Est. Non mancano piogge e temporali di forte intensità, ma con fenomeni decisamente meno importanti rispetto alla pioggia che si è riversata su alcune aree della Liguria.
Solo in Friuli sono segnalati accumuli oltre i 100 mm di pioggia, ma come già accennato si attende ancora la parte attiva della perturbazione verso il Nord-Est, così come lungo la fascia tirrenica. In queste ultime zone i nubifragi più intensi sono attesi nel corso di martedì. (METEOGIORNALE.IT)
