METEO SINO AL 10 SETTEMBRE 2021, ANALISI E PREVISIONE
L’Italia è interessata dal passaggio di un’area d’instabilità, con meteo puntualmente peggiorato soprattutto al Sud e sulla Sicilia. In queste zone transitano nuclei temporaleschi che portano fenomeni localmente di forte intensità. Come nelle attese, i temporali si sono innescati in modo esplosivo sul Tirreno, prima di raggiungere il Meridione.
La dinamica temporalesca è alimentata dai contrasti termici fra l’aria caldo-umida afro mediterranea e quella più fresca atlantica. Non solo, visto che un contributo fondamentale è dato dalle temperature del mare in superficie molto elevate. In questo periodo bastano quindi piccoli sbuffi d’aria instabile, non vere e proprie perturbazioni, per generare insidiosi ammassi temporaleschi.

ANCORA INSTABILITÀ SUL SUD ITALIA
Nel corso del weekend il tempo andrà migliorando, anche se permarrà iniziale instabilità ancora al Sud e lungo la Sicilia Settentrionale. Sul resto d’Italia ci sarà sole prevalente, ma nelle ore diurne sarà possibile la formazione di qualche temporale associato ad acquazzone su parte del Centro Italia, lungo le zone interne, e sull’Arco Alpino.
Evidenti strascichi d’instabilità sono attesi anche all’inizio della nuova settimana, per via di una lacuna barica tra lo Ionio e l’Egeo che farà da richiamo a correnti fresche in quota dai Balcani. Altri temporali colpiranno così più diffusamente le aree ioniche e al pomeriggio tutte le zone interne del Sud. Qualche pioggia o rovescio interesserà al pomeriggio anche le Alpi Centro-Occidentali.
GRADUALE RIMONTA DELL’ANTICICLONE CON CLIMA TARDO ESTIVO
Nel momento in cui l’instabilità si attarderà al Sud, un promontorio anticiclonico si affaccerà da ovest. L’anticiclone tenderà a conquistare l’intera Penisola entro metà settimana, con temperature in risalita ed un contesto climatico dai connotati tardo estivi. La stabilità si affermerà un po’ ovunque, anche se sulle aree interne ioniche continuerà qualche disturbo per infiltrazioni fresche da est.
Le temperature saliranno in modo notevole al Centro-Nord, dove ci sarà caldo piuttosto anomalo per il periodo, con picchi anche sopra i 30 gradi. Questo dominio anticiclonico non sembra però destinato a durare a lungo, in quanto sul finire della settimana ci sarà un graduale cedimento per l’approssimarsi di correnti più umide ed instabili da ovest.
SETTEMBRE PORTERA’ PRESTO L’AUTUNNO
Nell’ultima parte della prossima settimana l’Italia potrebbe risentire di un graduale peggioramento a partire da giovedì, per correnti umide occidentali che inizieranno ad erodere la struttura anticiclonica. Seguirà un peggioramento per il probabile ingresso di un fronte atlantico, con passaggio di precipitazioni soprattutto sulle regioni centro-settentrionali.
L’Italia potrebbe venirsi a trovare lungo il ramo ascendente di un’ampia saccatura atlantica protesa verso la Penisola Iberica ed il Mediterraneo Occidentale. Ci sarà in tal modo un braccio di ferro fra le correnti oceaniche e il promontorio anticiclonico subtropicale, che potrebbe preludere anche a forte e insidioso maltempo per alcune giorni, a causa di piogge persistenti.
ULTERIORI TENDENZE METEO
Da metà settembre l’autunno potrebbe iniziare a fare sul serio, con i primi impulsi perturbati davvero organizzati. Il timore è quello di dover fare i conti con il rischio di nubifragi, visto che in questo periodo l’energia termica a disposizione è esplosiva, considerando tutto il calore immagazzinato sul Mar Mediterraneo dall’estate.