METEO SINO AL 12 SETTEMBRE 2021, ANALISI E PREVISIONE
Un vasto promontorio anticiclonico subtropicale, proteso sull’Europa Occidentale con massimi di pressione in prossimità del Regno Unito, abbraccia anche parte dell’Italia favorendo meteo soleggiato con clima tardo estivo. La nostra Penisola si trova sul fianco orientale dell’anticiclone e sono soprattutto le regioni settentrionali a beneficiare del tempo stabile.
Rimangono invece parzialmente scoperte le regioni meridionali, che continuano a risentire di un’ampia lacuna barica sull’Europa Sud-Orientale il cui perno è situato sull’Egeo. L’instabilità continuerà quindi ad attardarsi al Sud con acquazzoni, pur in un contesto di caldo tardo estivo che riguarderà ancora tutta Italia.

ESTATE SETTEMBRINA CON INSIDIE TEMPORALESCHE AL SUD
Ulteriori infiltrazioni fresche in quota, di provenienza balcanica, rinnoveranno l’instabilità atmosferica che andrà comunque in parte scemando. I temporali colpiranno più diffusamente le aree ioniche e al pomeriggio tutte le zone interne del Sud, con fenomeni più frequenti tra la Calabria e la Sicilia. Qualche acquazzone potrà interessare anche il Basso Lazio.
Il tempo risulterà invece più soleggiato su gran parte delle regioni centrali e al Nord Italia, per effetto della maggiore influenza dell’anticiclone. Qualche pioggia o rovescio interesserà al pomeriggio anche le Alpi Centro-Occidentali e localmente parte del Nord-Ovest a causa di crescenti infiltrazioni d’aria umida.
TEMPERATURE ANCORA LOCALMENTE ESTIVE
Il rinforzo dell’anticiclone contribuirà a mantenere un contesto climatico dai connotati tardo estivi. La colonnina di mercurio si assesterà su valori tardo estivi su parte delle pianure del Nord e sulla Toscana, dove continuerà ad aversi caldo piuttosto anomalo per il periodo, con picchi anche superiori ai 30 gradi.
Questa situazione sembra destinata a mantenersi quasi invariata per tutta la settimana, nonostante il previsto parziale cedimento dell’anticiclone nella seconda parte della settimana. Non è prevista infatti alcuna irruzione d’aria fresca e la nostra Penisola sarà sempre coinvolta da afflussi d’aria relativamente mite, fra infiltrazioni oceaniche e a tratti nord-africane.
ALTRI IMPULSI PERTURBATI DIRETTI VERSO IL SUD
Il previsto indebolimento dell’anticiclone favorirà l’intrusione di nuove masse d’aria instabili verso il bacino centrale del Mediterraneo. Anche stavolta dovrebbero essere le regioni meridionali a risentire dei nuovi affondi perturbati. Il tempo peggiorerà a partire da giovedì sulla Sardegna, con rovesci più intensi sui settori orientali.
Questo ammasso perturbato, associato ad un modesto vortice ciclonico, si dirigerà poi verso la Sicilia e le estreme regioni meridionali, con rischio di forti temporali. Sul resto d’Italia le condizioni meteo saranno migliori, pur con una certa variabilità atmosferica che potrà essere causa di qualche isolata pioggia o rovescio, soprattutto nelle ore più calde diurne.
ULTERIORI TENDENZE METEO
Diversamente da quanto avevamo ipotizzato in precedenza, non ci sono spiragli di importanti peggioramenti meteo di stampo autunnale. Le correnti atlantiche per ora non trovano lo spunto decisivo e l’Italia si troverà pertanto in una sostanziale lacuna barica che si tradurrà in tempo a tratti variabile, ma senza ancora le prime grandi piogge di stagione.