METEO SINO ALL’11 SETTEMBRE 2021, ANALISI E PREVISIONE
Le condizioni meteo sono in miglioramento su gran parte dell’Italia, grazie alla spinta da ovest dell’anticiclone. L’area d’instabilità si è spostata verso il Mar Ionio, con infiltrazioni fresche in quota favorevoli ancora a temporali, soprattutto pomeridiani, sulle regioni del Sud e in genere lungo la dorsale appenninica centro-meridionale.
L’ulteriore rinforzo dell’anticiclone caratterizzerà il meteo della prima parte della nuova settimana, con scenari di bel tempo e temperature in risalita. L’anticiclone subtropicale salirà in cattedra anche su parte d’Europa, specie i paesi occidentali che saranno investiti da un flusso d’aria molto calda con fortissime anomalie per il periodo sino alla Gran Bretagna.

RESIDUA INSTABILITÀ SUL SUD ITALIA AD INIZIO SETTIMANA
La rimonta anticiclonica lascerà in parte scoperte le regioni meridionali, che continueranno a risentire di una lacuna barica tra lo Ionio e l’Egeo anche nei primi giorni della nuova settimana. Ulteriori correnti fresche in quota, di provenienza balcanica, rinnoveranno l’instabilità atmosferica che andrà comunque via via scemando.
Altri temporali colpiranno così più diffusamente le aree ioniche e al pomeriggio tutte le zone interne del Sud. Il tempo risulterà invece più soleggiato al Centro e al Nord Italia. Qualche pioggia o rovescio interesserà al pomeriggio anche le Alpi Centro-Occidentali per effetto di una debole circolazione di correnti orientali.
CLIMA TARDO ESTIVO GRAZIE ALL’ANTICICLONE IN RINFORZO
L’anticiclone tenderà a conquistare l’intera Penisola entro metà settimana, con temperature in risalita ed un contesto climatico dai connotati tardo estivi. La stabilità si affermerà un po’ ovunque, anche se sulle aree interne ioniche continuerà qualche disturbo per infiltrazioni fresche da est. Isolati acquazzoni saranno più probabili sui monti.
La colonnina di mercurio salirà ulteriormente al Centro-Nord, dove ci sarà caldo piuttosto anomalo per il periodo, con picchi anche sopra i 30 gradi. Questo dominio anticiclonico non sembra però destinato a durare a lungo, in quanto nella seconda parte della settimana ci sarà un graduale cedimento per l’approssimarsi di correnti più umide ed instabili d’origine atlantica.
VERSO PRIMO GUASTO AUTUNNALE
Durante la fase conclusiva della settimana l’anticiclone inizierà a mostrare segnali di sofferenza e ciò sarà congeniale per il ritorno dell’instabilità atmosferica, a precedere il peggioramento vero e proprio. Correnti umide occidentali inizieranno ad erodere la struttura anticiclonica, come conseguenza dell’avanzata di un’ampia saccatura atlantica.
Il peggioramento entrerà nel vivo a cavallo fra domenica 12 settembre e l’inizio settimana per il probabile ingresso di un fronte atlantico, con precipitazioni soprattutto sulle regioni centro-settentrionali. Si potrebbe creare un braccio di ferro fra le correnti oceaniche e il promontorio anticiclonico subtropicale. Se così fosse, si avrebbe forte e insidioso maltempo su alcune regioni.
ULTERIORI TENDENZE METEO
L’autunno sembra avere tutta l’intenzione di fare sul serio da metà mese, con i primi impulsi perturbati davvero organizzati. Il timore è quello di dover fare i conti con il rischio di nubifragi, visto che in questo periodo l’energia termica a disposizione è esplosiva. Basta davvero un nonnulla, considerando tutto il calore immagazzinato sul Mar Mediterraneo.