
Quando si parla di vulcani spesso si pensa al colore rosso della lava: tuttavia in Indonesia, e piรน nello specifico sull’isola di Giava, ne esiste uno che fa eccezione, ossia il Kawah Ijen. Si tratta infatti di un vulcano caratterizzato dal colore blu, derivante da una serie di particolari fenomeni che si vengono a creare.
Le fiamme blu del Kawah Ijen
Va subito specificato che il blu di questo vulcano non ha niente a che vedere con il colore della lava, quanto piuttosto a fiamme che si possono osservare la notte e che derivano da un particolare fenomeno causato dai gas di zolfo emessi dal vulcano stesso.
Come in molti altri vulcani, anche il Kawah Ijen emette acidi ricchi in zolfo: la differenza รจ che per la particolare conformazione del vulcano e per le caratteristiche dei gas che sono caldi e infiammabili, come entrano in contatto con l’ossigeno dell’atmosfera danno origine a fiamme dal colore blu elettrico. Durante la notte queste fiamme illuminano l’atmosfera dando vita a uno scenario particolarmente suggestivo che attira un gran numero di turisti.
Vi รจ tuttavia un secondo fenomeno che si origina proprio a causa delle caratteristiche chimiche dei gas che vengono rilasciati dal vulcano e cioรจ la presenza di un lago intra-caldera dal colore turchese. Anche in questo caso il colore deriva dai contenuti in zolfo e da un’elevata concentrazione di metalli presenti nelle acque che, importante ricordare, sono ad elevata aciditร e quindi pericolosissime.
Rosso, giallo e blu
Si puรฒ dire senza timore di smentita che i colori che si possono riconoscere su questo vulcano sono di elevata bellezza e brillantezza. Oltre al blu delle fiamme e delle acque del lago e al rosso della lava, va aggiunto infatti un ulteriore tonalitร , ossia il giallo.
Questo deriva dai depositi di zolfo che si vengono a formare in seguito alla condensa delle fumarole che sono ricche in questo elemento. L’elevata concentrazione e migliaia di anni di attivitร vulcanica hanno portato alla formazione di enormi miniere di zolfo che i minatori estraggono regolarmente arrampicandosi lungo le pareti del vulcano e caricandolo in spalla fino a portarlo alle raffinerie locali.
Un’area ad elevata attivitร vulcanica
L’Indonesia e l’isola di Giava sono zone caratterizzate da un’elevata attivitร vulcanica: questa risale a circa 300 mila anni fa e, nel tempo, ha portato alla distruzione di vecchi edifici vulcanici e alla formazione di nuove cime. La caratteristica comune di tutti questi vulcani รจ quasi sempre la composizione delle lave eruttate, tutte molto simili tra di loro e solo con piccole differenze in composizione.
Diversa, invece, l’attivitร che si verifica nei periodi di quiete, che in alcuni casi รจ caratterizzata dalla sola emissione di gas fumarolici mentre in altri dร vita a fenomeni sismici, smottamenti di terreno ed emissioni di gas pericolosi.
Nel caso del Kawah Ijen, ad esempio, se da un lato l’attivitร che origina le fiamme blu e i colori del lago รจ di particolare interesse, essa si pone anche come altamente pericolosa, soprattutto se si pensa all’elevata aciditร delle acque.
Questo non vuol dire tuttavia che le acque delle aree vicine al vulcano siano pericolose, anzi: i cicli di pioggia e il passaggio dalla falda acquifera tende a diluire le elevate concentrazioni di elementi pericolosi permettendo all’acqua di essere utilizzata con successo per irrigare i terreni delle zone vulcaniche. Questi, d’altra parte, sono spesso ricchi di minerali che li rendono particolarmente fertili e perfetti per coltivazioni specifiche come ad esempio quella del caffรจ.