POSSIBILE EVOLUZIONE METEO A 15 GIORNI
C’eravamo lasciati commentando emissioni dei modelli matematici orientate verso un graduale decadimento della bella stagione e ci ritroviamo, in questo inizio di settimana, a commentare scenari meteo climatici che sostengono profonde variazioni bariche a livello continentale.
Variazioni che, come avrete avuto modo di apprendere nei precedenti approfondimenti, deriverebbero da una ridistribuzione delle Alte e delle Basse Pressioni in Europa. L’Alta Pressione migrerà verso nord, questo possiamo darlo per certo, innescando una discesa d’aria fredda in direzione dei settori centro orientali del vecchio continente.
Tale irruzione sosterrà l’approfondimento di un’ampia depressione le cui maglie cicloniche potrebbero arrivare a lambire a più riprese le nostre regioni. In tal modo la struttura anticiclonica subtropicale perderebbe mordente.

IL METEO A BREVE TERMINE
In realtà il cambiamento sta già iniziando, difatti l’Anticiclone sta spingendo verso le Isole Britanniche e una massa d’aria piuttosto fresca scivolerà verso sud. L’Italia verrà coinvolta parzialmente, quanto basta a provocare un nuovo abbassamento delle temperature e un incremento dell’instabilità.
Temperature che dovrebbero diminuire ovunque, riportandosi su valori più consoni al periodo. Non scordiamoci che arriviamo da un fine settimana particolarmente caldo, specie al Centro Sud e tra le due Isole Maggiori.
Per quanto riguarda le precipitazioni aspettiamoci parecchi temporali, temporali che dal Nord Italia si estenderanno anche sulle altre regioni. L’aria fresca riuscirà ad aprirsi un varco verso ovest, quindi non mancheranno fenomeni sparsi – localmente intensi – anche su tirreniche e due Isole Maggiori.
SI VEDE L’AUTUNNO
Considerando le profonde variazioni bariche citate in apertura, l’Autunno sembra volersi aprire un varco importante. La struttura depressionaria in isolamento sull’Europa centro orientale potrebbe insistere per 7-10 giorni, ricevendo nuovo sostegno freddo da nord.
Le sue maglie cicloniche potrebbero propagarsi a tratti verso l’Italia, mantenendo in auge condizioni ideali per instabilità atmosferica localmente intensa ma soprattutto per temperature che si manterranno sostanzialmente in linea con le medie stagionali. Il gran caldo africano, per capirci, potrebbe essere terminato. Almeno sino al 10 settembre.
IN CONCLUSIONE
Siamo ormai prossimi al capolinea stagionale e lo s’intravede all’orizzonte. Resta da capire cosa potrebbe accadere qualora la depressione continentale dovesse riuscire ad avere maggior peso anche sul Mediterraneo.
Rammentiamo che le previsioni meteo con validità sino a 5 giorni hanno una maggiore affidabilità, mentre questa decresce man mano che ci allontaniamo nel tempo.