• Privacy Cookie
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy settings
sabato, 23 Maggio 2026
METEO GIORNALE
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti
Meteo Giornale
Home Alla Prima Pagina Meteo

GOCCE d’ARIA FREDDA: il prossimo refrigerio, tendenza meteo climatica

Evoluzione meteo climatica complessa per tutto luglio.

Federico De Michelis di Federico De Michelis
05 Lug 2021 - 09:00
in Alla Prima Pagina Meteo
A A
Share on FacebookShare on Twitter
refrigergio con gocce aria fredda
Refrigerio con gocce aria fredda

(METEOGIORNALE.IT) Abbiamo analizzato l’evoluzione climatica prospettata dal centro meteo americano NCEP – NOAA e quello europeo ECMWF Extended , al fine di individuare l’evoluzione di eventuali gocce d’aria fredda in Europa e quindi in Italia in un periodo di un mese e mezzo.

 

LEGGI ANCHE

35 gradi e zero termico a 4000 metri: un dramma meteo climatico

Il colpo di coda dei TEMPORALI pomeridiani: dove, perché e fino a quando dureranno

Abbiamo descritto della possibilità di avere un mese di luglio rovente, con temperature superiori alla media climatica. Ed entrambi i modelli matematici sono concordi su tale linea di tendenza. Per intenderci, tutto il mese di luglio dovrebbe essere caratterizzato da temperature molto elevate, però la seconda parte del mese potrebbe vedere un allentamento della calura, in quanto nella parte settentrionale del continente si potrebbe avere un sensibile raffreddamento.

 

Si andrebbe a creare un’anomalia della circolazione atmosferica, con la formazione di una bassa pressione in regione polare che andrebbe a generare condizioni meteo favorevoli all’insorgere di forti perturbazioni atmosferiche soprattutto per le Isole Britanniche, dove si avrebbero anche basse temperature rispetto alla media.

 

Tale evoluzione è abbastanza interessante, se non avvincente, in quanto da una parte osserviamo che la fascia subtropicale è come se si fosse espansa verso nord, coinvolgendo quasi mezza Europa, Italia compresa, mentre verso fine mese si vedrebbe un sensibile cambiamento in area polare, con un raffreddamento.

 

In area oceanica continueranno a formarsi perturbazioni dirette verso le Isole Britanniche, e l’Europa centrale. Queste dovrebbero portare precipitazioni più abbondanti della media in aree, però tutto sommato abbastanza ristrette. Le proiezioni del centro meteo europeo sino 46 giorni indicano precipitazioni sopra la media della Spagna settentrionale, gran parte della Francia, le Isole Britanniche, il Benelux, la Germania.

 

L’Italia sarebbe interessata da una fase siccitosa, con deficit pluviometrico pesantissimo sulla regione alpina, ma soprattutto quella prealpina. Valori fortemente sotto la media si avrebbero nel Piemonte, la Lombardia ed il Friuli, dove in questo periodo dell’anno si dovrebbero concentrare grandi quantità di pioggia. Ciò deriverebbe dalla persistenza di aria subtropicale di origine sahariana.

 

Ma comunque altre vaste aree d’Europa sarebbero interessate da minori precipitazioni rispetto alla media. Ad esempio, la Scandinavia, un’ampia area della Russia, i Balcani. Precipitazioni sopra la media sono attese tra l’Ucraina, il Mar Nero e parte della Turchia, con anomalie considerevoli nelle coste meridionali del Mar Nero, dove probabilmente giungerebbero masse d’aria instabile da Nord-Ovest. Qui si avrebbero ricorrente forte maltempo, ed il rischio anche di problemi di natura idrogeologica.

 

Per l’Italia la possibilità di refrigerio appare effimera e associata al transito di isolate bolle d’aria fredda in quota foriere di aria instabile che porterebbero temporali.

 

Di ciò dovrebbero giovare quasi esclusivamente le regioni settentrionali, ma con possibilità che masse d’aria fresca possano sconfinare lungo la Penisola italiana e Isole Maggiori, ma solo temporaneamente, dove allevierebbe dalla calura eccessiva di questo mese di luglio. Ma il fenomeno meteo ricorrente per tutti sarà la siccità o deficit pluviometrico per il Nord Italia.

 

Per il Nord Italia, qualche giorno fa, vi abbiamo parlato della portata del fiume Po che è molto inferiore rispetto alla norma, con disagi per l’agricoltura.

 

Ma con il caldo e la siccità, nelle regioni mediterranee sentiremo sempre più spesso parlare di incendi. E questi potrebbero aumentare, soprattutto in coincidenza di cambiamenti meteo derivanti dal transito di gocce d’aria fredda, che aumenterebbero la ventilazione su territori dove c’è forte siccità. E come sappiamo il vento forte accompagna i peggiori incidenti.

 

Per concludere sulla base delle attuali informazioni, la possibilità di refrigerio è molto limitata, e associata a sole gocce d’aria fredda in quota vaganti per l’Europa. D’altronde luglio è il mese più secco dell’anno per le regioni mediterranee, e in coincidenza di questa anomalia della circolazione atmosferica che vede l’aria subtropicale molto nord rispetto alla media, ampie aree d’Europa ne sono e ne saranno coinvolte.

 

Ovviamente, andremo a caccia eventuali occasioni per un periodo climatico ideale per ridurre il disagio psicofisico di un’estate che ormai sembra essere avviata verso il caldo eccessivo. Però, terrei d’occhio quello che succede nell’estremo nord. In altre annate abbiamo visto che è stato sufficiente il cedimento dell’alta pressione, per favorire irruzioni d’aria fredda fuori stagione fin sino le regioni mediterranee. In tal caso si avrebbe un refrigerio considerevole, ma anche occasione per maltempo. (METEOGIORNALE.IT)

Seguici su Google News
Tags: aria freddaaria tropicaleirruzione aria freddarefrigeriovortice polare
CondividiTweetInvia
Articolo precedente

CALDO eccessivo proposto dal Meteo Aeronautica sino al 1° Agosto 2021

Prossimo articolo

Effetto CANADA, meteo dal NCEP, verso Italia, anomala Alta Pressione con bolla di CALDO

Federico De Michelis

Federico De Michelis

Libero professionista nel campo dei dati meteo e dell’Osservazione della Terra. Laurea in Ingegneria Spaziale (Brunel University London). Formazione avanzata in meteorologia in Europa e in Canada, con approfondimenti su modellistica numerica, telerilevamento e analisi dei dati ambientali. Cosa faccio Previsione operativa e analisi per settori meteo-sensibili (energia, outdoor, eventi, turismo) Interpretazione di prodotti satellitari e di modelli (EO/remote sensing) Assessment dei rischi meteo-climatici e reportistica Divulgazione e supporto a media e progetti educativi/R&D Lavoro all’intersezione tra scienza, tecnologia e decisioni concrete, con attenzione a qualità dei dati e comunicazione chiara. La meteorologia è la mia passione fin da bambino; dopo un anno di liceo all’estero mi sono trasferito a Londra dove ho conseguito la laurea alla Brunel University London.

Prossimo articolo
meteo con caldo record fonte ncep

Effetto CANADA, meteo dal NCEP, verso Italia, anomala Alta Pressione con bolla di CALDO

Please login to join discussion
Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Privacy Cookie
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy settings

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.