(METEOGIORNALE.IT) Alcuni territori del Centro Europa hanno subito gli effetti nefasti del meteo avverso, a causa delle ripercussioni di un vortice ciclonico a carattere freddo. L’area depressionaria ha sfogato la propria energia sulle stesse aree, dopo essere rimasto semi stazionario per qualche giorno.
La condizione di blocco si è creata a causa del fatto che l’area di bassa pressione si è incastrata fra due muri di alta pressione. Non c’è stata quindi la classica evoluzione del vortice verso levante e ciò è stata la causa del maltempo e delle precipitazioni persistenti che si sono accanite sulle stesse zone.

Ora la situazione si è però in parte sbloccata con il vortice che ha trovato una via di fuga verso sud. Il minimo di pressione in quota si è portato proprio sul cuore dell’Italia ed è destinato a infierire sulla nostra Penisola nel corso del weekend.
Nessun paragone col maltempo nell’Europa Centrale
C’è preoccupazione nel timore che si scatenino gli stessi eventi avversi che hanno causato disastri sul Centro Europa. In realtà, pur trattandosi della medesima depressione, non dobbiamo assolutamente attenderci lo stesso maltempo che ha devastato l’area fra Germania, Belgio, Olanda e nord-est Francia.
L’area ciclonica, non più alimentata da contributi d’aria fredda da nord, sta infatti pian piano perdendo energia, ma sarà comunque in grado di determinare una notevole recrudescenza dell’instabilità soprattutto al Sud, dove si porta col suo fulcro.
Il vortice avrà una sua evoluzione pur lenta verso sud-est, tanto che già nel corso di domenica sfilerà verso il Basso Adriatico e la Grecia. In tal modo andranno ridimensionandosi i fenomeni su parte d’Italia, con meteo in miglioramento al Nord e su parte delle regioni centrali tirreniche.
Non ci dovrebbero quindi essere le condizioni per meteo eccessivamente avverso a larga scala, pur con possibili fenomeni violenti circoscritti a livello locale, ma di breve durata. Data la lenta evoluzione, anche in avvio di settimana si registreranno ulteriori precipitazioni da instabilità, sempre più localizzate. (METEOGIORNALE.IT)
