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Previsione di Terremoti e Tzunami, ci siamo. C’è la tecnologia

Sistema spaziale in grado di monitorare terremoti e tsunami.

Paola Conti di Paola Conti
29 Giu 2021 - 12:57
in Magazine
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Tsunami illustrazione in 3D
Tsunami illustrazione in 3D

(METEOGIORNALE.IT) Il GNSS è il sistema globale di navigazione satellitare in grado di monitorare terremoti e tsunami. Tale sistema, messo a punto da un team di ricercatori, può rivelarsi di fondamentale importanza per il monitoraggio di cataclismi, come terremoti o maremoti. Il sistema ha la capacità di individuare gli spostamenti e la velocità delle onde sismiche piccole, fino a decine di nanometri al secondo. Il team di ricerca ha messo in evidenza che il GNSS potrebbe essere un valido alleato per valutare precocemente l’eventuale insorgenza di un disastro naturale.
Infatti, il sistema di monitoraggio GNSS identifica gli spostamenti prima che il terremoto si verifichi.

 

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L’attività del sistema spaziale GNSS avviene tramite satelliti orbitanti sulla Terra, che monitorano la posizione dei ricevitori. Tale monitoraggio avviene inviando messaggi ai ricevitori per trarne la posizione esatta. Gli eventi sismici provocano delle deformazioni alla crosta terrestre situata sotto i ricevitori, quindi la posizione dei ricevitori muta. Questo segnale, dunque, può essere un campanello di allarme di un disastro naturale.

 

I sistemi tradizionali, invece, hanno delle tempistiche differenti, in quanto i dati sulle onde sismiche, per raggiungere stazioni lontane possono metterci decine di minuti. Questo sistema globale è il primo del suo genere. Recepisce i dati presi da qualsiasi ricevitore collegato a Internet e li ritrasmette nel giro di un secondo, quindi parliamo di una mole impressionante di dati in tempi brevi.

La diffusione di ricevitori GNSS consente di monitorare a basso costo, e se consideriamo l’utilizzo in tal senso dello smartphone, possiamo trovarci di fronte a un mezzo più veloce rispetto ai sistemi tradizionali. In questo modo il monitoraggio di terremoti e tsunami potrebbe essere ottimizzato.

 

Il sistema GNSS è il primo di questo genere quindi rappresenta un’innovazione, esso acquisisce i dati di qualsiasi ricevitore collegato a Internet con una velocità incredibile, di circa mezzo secondo. Questo è il tempo che in media ci mettono i dati dal ricevitore alla Central Washington University, sede del progetto e centro di elaborazione.

 

Monitorare terremoti e tsunami è fondamentale in termini di sicurezza. Un progetto quindi importante per il controllo continuo, il quale può rilevare i mutamenti della posizione prima che il terremoto si verifichi. Le tempistiche orientativamente vanno dai 15 minuti per identificare la magnitudo del terremoto e fino a un’ora per i dati.

 

Timothy Melbourne, membro del team di ricerca e geofisico della Central Washington University, afferma che la precisione e tempi che caratterizzano questo sistema, rappresentano le punte di diamante, auspicando che i Paesi ad alto rischio sismico partecipino a tale scambio dati. Questo consentirebbe una mitigazione del pericolo. Il geofisico racconta che questo sistema spaziale in grado di monitorare terremoti e tsunami, va ad integrare il monitoraggio sismico tradizionale. Rivela oltre al momento sismico, la distribuzione dello slittamento della faglia, quando la stazione lo permette. (METEOGIORNALE.IT)

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Tags: previsione terremotiterremotitsunami
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