POSSIBILE EVOLUZIONE METEO A 15 GIORNI
(METEOGIORNALE.IT) Stiamo cercando di trovare la quadra del cerchio ma considerando la variabilità dei modelli matematici di previsione stilare un trend meteo climatico univoco, in questo momento, non è ancora possibile.
Il peso dell’ampia struttura depressionaria sul Nord Europa è tale per cui le carte in tavola potrebbero essere stravolte in qualsiasi momento. Il tentativo di consolidamento dell’Alta Pressione ci sarà, su questo non c’è alcun dubbio, ma nelle ultime ore sta prendendo piede una variazione evolutiva di cui abbiamo fatto cenno nei precedenti approfondimenti.
Aria assai fresca potrebbe scivolare in direzione dell’Europa orientale e da lì rientrare sulle nostre regioni incentivando – ovviamente – un indebolimento della struttura anticiclonica. A quel punto sarebbe lecito attendersi un peggioramento o comunque un forte incremento dell’instabilità atmosferica.

IL METEO A BREVE TERMINE
In questo momento stiamo registrando un corposo miglioramento delle condizioni meteo. Miglioramento dettato dalla presenza di un’Alta Pressione che proverà a prendere il sopravvento ma che dovrà fronteggiare altre insidie.
Anzitutto avremo il transito della coda di una perturbazione sul Nord Italia, con conseguenti temporali sulle Alpi e qualche sconfinamento verso le aree pianeggianti. Poi vi sarà una massa d’aria instabile sul Nord Africa, destinata a quanto pare a dar luogo a delle precipitazioni tra la Sardegna meridionale e la Sicilia.
Precipitazioni che potranno assumere carattere temporalesco, anche di forte intensità. Nel resto d’Italia dovrebbe prevalere il bel tempo e le temperature dovrebbero mantenersi allineate con le medie stagionali.
LE INCERTEZZE D’INIZIO GIUGNO
Le proiezioni ci conducono verso la conclusione della prima decade di giugno, una prima decade che potrebbe essere segnata da instabilità temporalesca e da una diminuzione delle temperature.
L’aria fresca proveniente dall’Europa orientale dovrebbe innescare un indebolimento consistente dell’Alta Pressione, peraltro su alcuni modelli s’intravede un ulteriore cedimento strutturale sul lato occidentale a causa di una perturbazione proveniente dall’Oceano Atlantico.
Una duplice azione che non deporrebbe a favore del bel tempo e di un consolidamento dell’Estate senza colpo ferire. Vedremo, fatto sta che i segnali della bella stagione arrivano ma in questo momento appaiono ancora piuttosto sbiaditi.
IN CONCLUSIONE
Ci stiamo lasciando alle spalle una Primavera a dir poco capricciosa e gli strascichi della variabilità fin qui osservata potrebbero protrarsi sino a inizio Estate.
Rammentiamo che le previsioni meteo con validità sino a 5 giorni hanno una maggiore affidabilità, mentre questa decresce man mano che ci allontaniamo nel tempo. (METEOGIORNALE.IT)
