Freddo e neve continuano a dominare sullโEuropa ed รจ questa la caratteristica saliente di questo mese di aprile. A proposito di estremi meteo, non va dimenticato il caldo anomalo eccezionale di fine marzo che aveva portato i termometri su valori record pienamente estivi.
A partire da Pasqua il termometro รจ crollato anche di piรน di 20 gradi quasi allโimprovviso. La scorsa settimana il gelo tardivo ha conquistato buona parte dellโEuropa Centro-Settentrionale, raggiungendo anche lโItalia con termometri in picchiata.

La situazione in questi giorni resta ancora condizionata dal grosso sconquasso meteo pasquale, che ha lasciato una ferita difficile da rimarginare. Lโanticiclone tende nuovamente a sbilanciarsi verso nord, con nuovi impulsi dโaria fredda che hanno riportato lโinverno su diverse nazioni del Centro-Nord Europa.
Il nuovo raffreddamento coinvolge anche parte dellโItalia. Pur non trattandosi di un episodio rigido cosรฌ eccezionale come quello della scorsa settimana, le temperature sono ampiamente inferiori rispetto a quelle previste per il periodo.
Il freddo pungente ha riportato le gelate mattutine fino in pianura sul Centro Europa, ma anche tra Gran Bretagna e Francia. Lโaria fredda ora si sposta piรน direttamente verso lโItalia ed i Balcani, dove negli ultimi giorni la colonnina di mercurio era risalita anche in maniera repentina.
Altri impulsi dโaria fredda punteranno ancora lโEuropa Centro-Meridionale per il resto della settimana e probabilmente anche oltre. Lโalta pressione atlantica rimarrร in posizione anomala molto a nord, favorendo lโafflusso delle correnti fredde dโestrazione artica.
Le variazioni termiche cosรฌ brusche stanno segnando questa prima parte di primavera, che non conosce davvero mezze misure. Visto quanto accaduto, non ci si deve sorprendere se questo scenario cosรฌ estremamente altalenante dovesse proseguire ancora nelle prossime settimane.