
NASA ED ESA CAMPO PER LA PREVENZIONE
E’ ormai è chiaro a tutto, l’imprevedibile, quello che la mente umana allontana dai suoi pensieri è un reale pericolo e va affrontato. Lo abbiamo visto nell’ultimo anno con l’emergenza sanitaria, un rischio che appariva lontano, annunciato innocuo anche da eminenze scientifiche che ancora oggi sono divenute start televisive, e mai hanno chiesto scusa per le sottovalutazioni fatte. Ma la NASA e l’ESA sono Enti indiscutibilmente seri.
Le notevoli dimensioni fanno in modo che si tratti del più grande asteroide atteso nel 2021. L’enormità di quest’asteroide lo rende necessariamente classificabile fra quelli potenzialmente pericolosi, nonostante dovrebbe passare ad una distanza di sicurezza di circa 2 milioni di chilometri. Un meteorite di minor grandezza colpì la Terra, in Tunguska nel 1908, e fu un evento catastrofico. Se avvenisse su un’area urbana densamente popolata, ci sarebbero milioni di vittime.
Nessun c’è stato pericolo concreto reale
Ogni asteroide, che sia più grande di circa 140 metri e che transiti entro i 7,5 milioni di chilometri, è classificato come oggetto potenzialmente pericoloso. Questi oggetti sono grandi abbastanza per sopravvivere a un eventuale passaggio nell’atmosfera terrestre.
L’aspetto più interessante è che potrà essere osservabile con alcuni strumenti, grazie alla sua grandezza. L’osservazione dell’asteroide sarà possibile nelle prime ore del mattino del 22 marzo dall’Emisfero Meridionale. Via streaming si potrà seguire via streaming in diversi canali scientifici su Youtube.
La distanza a cui è sfrecciato il mostro è pari a circa cinque volte quella che separa la Terra dalla Luna, e lo ha fatto ad una velocità stimata di circa 124 mila chilometri orari. Per rivederlo dalle parti della Terra, bisognerà attendere il 2052, quando l’asteroide passerà a una distanza ancora superiore, di circa 2,8 milioni di chilometri. C
Ma siamo certi che sia così, oppure ci viene nascosta la verità?
Secondo gli scienziati, per almeno 100 anni si può stare tranquilli, in quanto al momento non ci sarebbero asteroidi conosciuti in grado di colpirci. L’unico pericolo sembra poter arrivare da un oggetto spaziale chiamato (410777) 2009 FD: nel 2185 avrà una chance su 714 di colpire la Terra.
Solitamente invece, gli asteroidi di piccole dimensioni non sopravvivono al passaggio nell’atmosfera terrestre e per questo non rappresentano un pericolo. Nell’impatto si disintegrano e bruciano lasciando una scia luminosa, comunemente chiamata stella cadente.
La domanda che ci facciamo è, siamo certo che non vi siano asteroidi non visti dai sistemi di rilevamento? Beh, si, anche delle dimensioni di quello mostruoso che esplose in Siberia nel 1908. E siamo certi che non vi siano asteroidi che potrebbero transitare ancor così vicini da essere un pericolo? Di recente è avvenuto.
La verità non si può dire
I film di fantascienza mostrano delle simulazioni su catastrofi, ma a volte non sono così distanti da ciò che potrebbe avvenire. Se un asteroide dovesse avvicinarsi alla Terra, la situazione sociale devierebbe verso saccheggi e chissà cos’altro. Per tutto il periodo precedente l’impatto saremmo in pericolo di vita. L’uomo sa che prima o poi giungerà la morte, ma ben diverso sarebbe se conoscesse una data esatta della sua fine, specie se ciò colpisse milioni e milioni di persone. Pensate come stiamo vivendo la pandemia nel Pianeta, la disastrosa incapacità ad affrontare qualcosa di ben più prevedibile di un Meteorite.