Appena tre anni fa una grande ondata di freddo dalla Russia, il celebre buran, fu capace di portare nevicate importanti fin su Roma e Napoli. Si รจ trattato di un evento straordinario, che trova una certa similitudine con quanto accaduto circa 50 anni fa, ma era ancora fine febbraio.

Nellโepisodio avvenuto nel 1971 si era invece giร a marzo. L’inverno รจ quindi talvolta capace di grandissime performance in questo mese. Abbiamo recentemente analizzato l’avvio del marzo 2005 da brividi, ma altre ondate di grande freddo si sono verificate anche piรน di recente in pieno marzo.
Pur rappresentando l’inizio ufficiale della primavera meteorologica, il mese di marzo spesso mantiene delle caratteristiche prettamente invernali, almeno a tratti. In taluni casi puรฒ persino presentare ritorni di gelo estremo e non semplici colpi di coda dell’inverno.
Non possiamo non approfondire il discorso sul marzo 1971, certamente uno dei mesi passati alla storia climatica italiana, oltre che europea. La prima decade di quel marzo di 50 anni fa trascorse con temperature glaciali, specie al Nord (sotto i -10ยฐC su Torino).

Le nevicate caddero con abbondanza fino in pianura su molte aree dell’Italia, al Centro-Sud. L’ondata di freddo scaturรฌ dall’ingresso di un potente nucleo d’aria gelida continentale, nella mappa sopra riferita al 7 marzo.
La fase clou entrรฒ nel vivo a partire dal 3 marzo: a Roma Urbe inizierร a nevicare consecutivamente per 5 giorni, lasciando al suolo un totale di ben 18 cm di neve fresca. Sempre Roma raggiunge la temperatura piรน bassa il giorno 3 toccando i -4.9ยฐC, quasi bissati dai -4.8ยฐC registrati poi il giorno 7. E fu solo l’inizio…
Il giorno 5 nevicรฒ su Napoli, con la neve che cadde sul capoluogo campano addirittura per ben 3 giorni di seguito. A Trieste, nello stesso giorno, la temperatura raggiunge il picco di -6.3ยฐC, con la massima fissata a -0.7ยฐC: giornata di ghiaccio con super sferzante vento di Bora.
Il giorno 6 nevicรฒ poi a Rimini, Firenze, di nuovo a Roma, persino a Cagliari dove l’evento รจ rarissimo con lunghi tempi di ritorno in inverno, figuriamoci a marzo. La neve continuava a cadere senza sosta, in questo stesso giorno, anche su Bari e Napoli, evento del tutto inusuale.