(METEOGIORNALE.IT) METEO SINO AL 20 FEBBRAIO 2021, ANALISI E PREVISIONE
Gelide correnti artico-continentali abbracciano l’Italia, con nevicate che si stanno spingendo fino a quote molto basse e in pianura sulle regioni centro-meridionali. I fenomeni nevosi sono incentivati da un’area ciclonica mediterranea che tende a spostarsi verso lo Ionio. La fase rigida, che comporta un crollo in picchiata delle temperature, raggiungerà il picco nelle prossime 24-48 ore.
Il lago d’aria gelida, ormai da molti giorni, stazionava sull’Europa Centro-Settentrionale e ora ha spostato il proprio fulcro sulle nazioni centro-orientali, richiamo ulteriori rifornimenti d’aria molto fredda dalla Russia. Lo sbilanciamento verso nord dell’anticiclone sulla Penisola Scandinava contribuisce a dirottare l’aria fredda verso il Mediterraneo e l’Italia.
La neve continuerà a cadere domenica al Sud ed in alcune aree del versante adriatico, imbiancando occasionalmente anche le spiagge. Il grande freddo è infatti atteso in ulteriore intensificazione al Sud, con colonnina di mercurio in picchiata. Il raffreddamento sarà acuito dai venti molto freddi nord-orientali che spazzeranno la Penisola.

LENTA ATTENUAZIONE DEL GELO, MA CLIMA RIGIDO AD INIZIO SETTIMANA
Il clima si manterrà decisamente invernale in avvio di settimana, pur con temperature che mostreranno cenni di risalita nei valori massimi. Non mancheranno ulteriori nevicate fino a quote pianeggianti, con fenomeni più sporadici e maggiormente localizzati al Sud e sulla Sicilia. Il clima resterà glaciale con gelate notturne davvero forti, che potranno causare danni all’agricoltura.
Sul resto d’Italia le condizioni meteo saranno stabili, con cieli tersi, grazie al rinforzo dell’anticiclone che premerà da ovest. Verso metà settimana l’anticiclone spingerà verso est e questo devierà l’irruzione gelida verso Balcani, Egeo e Turchia. Solo le regioni del Sud risentiranno ancora di residui flussi d’aria fredda, ma in attenuazione.
Ci sarà poi un progressivo addolcimento termico, grazie all’interruzione del flusso gelido dalla Russia. Lo scenario anticiclonico potrebbe mantenersi anticiclonico per tutta la seconda parte della settimana. Il contesto meteorologico non sarebbe però caratterizzato da piena stabilità atmosferica, ma risentirà di crescenti infiltrazioni umide in quota dai quadranti occidentali.
METEO DOMENICA 14 FEBBRAIO, NEVICATE AL SUD A BASSISSIMA QUOTA
Il vortice di bassa pressione traslerà verso l’Egeo, ma continuerà a favorire l’afflusso correnti gelide di origine russa, che impatteranno sulle aree del versante adriatico producendo instabilità. Rovesci di neve intermittenti, fino in pianura e a tratti sulla costa, interesseranno l’area compresa fra il sud delle Marche e la Puglia Garganica.
Non mancherà poi qualche nevicata su interno Campania, Lucania, alta Calabria ionica, che sconfinerà a tratti fino in pianura. La neve si porterà fino alla bassa collina anche sull’entroterra della Sicilia settentrionale. Il sole prevarrà invece al Nord, in Sardegna e medio-alto versante tirrenico. I venti spireranno sempre da nord/est, con possibili mareggiate sulle coste esposte.
INIZIO SETTIMANA CON RESIDUA INSTABILITA’ TRA ADRIATICHE E SUD
Le correnti nord-orientali fredde e instabili investiranno ancora più direttamente le regioni centro-meridionali adriatiche, il Sud e la Sicilia. Ulteriori nevicate, a tratti in pianura, cadranno sulle regioni adriatiche e meridionali peninsulari, dall’Abruzzo in giù, ma anche sul nord della Sicilia fino a bassissima quota.
Il sole sarà prevalente sul resto d’Italia, grazie al rinforzo dell’anticiclone. Il miglioramento si farà strada anche all’estremo Sud già tra martedì e mercoledì, quando l’anticiclone si coricherà verso il Mediterraneo Centrale, chiudendo la strada all’aria fredda russa. Il grande gelo sposterà la propria rotta verso est, investendo l’Egeo, il Mar Nero e la Turchia.
CLIMA RIGIDO SINO AD INIZIO SETTIMANA, POI ADDOLCIMENTO TERMICO
Il freddo raggiungerà l’apice tra domenica e lunedì, con venti molti sostenuti di Bora e Grecale che acuiranno la sensazione di freddo. L’afflusso di gelide correnti russe sembrerebbe poi attenuarsi, anche se persisteranno per qualche giorno intense gelate e valori minimi diffusamente sottozero. Il clima rigido lascerà strada a metà settimana ad aria più mite, che prenderà il sopravvento.
ULTERIORI TENDENZE METEO
Nella seconda parte della settimana l’anticiclone si affermerà sull’Italia, coadiuvato da aria più mite in quota. Calerà così il sipario sulla fase rigida invernale, con temperature più tipiche del periodo. Non è ancora chiaro quanto durerà l’alta pressione, insidiata da ovest da correnti atlantiche ma anche da possibili ritorni freddi dai Balcani. (METEOGIORNALE.IT)
