Di recente lโanticiclone subtropicale ha portato temperature eccezionalmente elevate sulla Spagna orientale, con picchi addirittura di quasi 30 gradi. Ora lโanticiclone, nei prossimi giorni, si espanderร verso lโItalia e anche in questo caso porterร tepore quasi primaverile, ma senza quei livelli termici cosรฌ esagerati.

In avvio di settimana avremo ancora una circolazione instabile in progressivo esaurimento, con lโanticiclone da ovest che inizierร a bussare alla porta. Da mercoledรฌ l’alta pressione sarร in consolidamento, garanzia di meteo che si farร ulteriormente piรน stabile su gran parte dโItalia.
Allโinterno dell’anticiclone inizieranno ad affluire masse d’aria richiamate dall’Atlantico subtropicale e dall’Africa nord-occidentale, con probabile fase apicale tra giovedรฌ e sabato. Le temperature, in tal modo, faranno registrare unโimpennata piรน marcata sulle regioni del Sud e sulle due Isole Maggiori.
Caldo anomalo, ecco fin quando durerร
Ci sarร infatti una bolla d’aria calda in quota a supporto dell’anticiclone, con temperature elevate particolarmente anomale in montagna. Questo promontorio anticiclonico subtropicale interessa in modo meno netto il Nord, dove riusciranno a farsi strada delle modeste infiltrazioni dโaria umida.
La situazione potrebbe poi indirizzarsi verso un ribaltone nel weekend del 6-7 febbraio, determinato dall’avanzata della saccatura atlantica da ovest. Torneranno cosรฌ il maltempo e la dinamicitร invernale, mentre l’anticiclone verrร scardinato.
In questa stessa fase, saranno da seguire con attenzione gli sviluppi di un lago dโaria gelida presente sul Nord Europa. La massa d’aria glaciale potrebbe mettersi in moto verso i paesi centrali del Continente, il Regno Unito e la Francia, fino a lambire lโArco Alpino.
Non รจ dato sapere quali potrebbero essere gli effetti sull’Italia. Di sicuro ci sarร una fase rigida e nevosa per l’Europa Centro-Orientale a medie e alte latitudini. Ci sono delle chances che il freddo possa riuscire a trovare delle vie di fuga fin verso il Mediterraneo, ma non prima dellโinizio della seconda decade mensile.