Lโintensa perturbazione, che sta entrando nel vivo sullโItalia, รจ accompagnata da un flusso di correnti sostenute e umide di libeccio. Come sempre accade in queste circostanze, il maltempo piรน marcato tende a coinvolgere parte del Nord e le regioni tirreniche, localmente investite da grandi piogge.
Le aree dove sono previste le precipitazioni piรน abbondanti saranno quelle della fascia alpina e prealpina centro-orientale, ma anche il settore tra Liguria, Alta Toscana e poi ancora lโarea appenninica centrale tra Lazio e Abruzzo. La cartina appare eloquente

In tutte queste aree appena evidenziate si potranno avere cumulati di precipitazione anche superiori ai 100 millimetri in 24 ore. Sono infatti previste piogge in continua intensificazione nel corso della giornata, con fenomeni intensi e temporaleschi.
Particolare attenzione va concentrata sullโAppennino Tosco-Emiliano, dove la mole di precipitazioni piovose si andrร ad abbattere su suoli montani ancora decisamente innevati dalle abbondantissime nevicate delle scorse settimane.
Le precipitazioni saranno particolarmente importanti lungo il versante meridionale dellโAppennino Tosco-Emiliano, che si troverร sopravvento rispetto alle correnti di libeccio. Il maltempo sarร quindi esaltato, con piogge particolarmente persistenti e forti.
La pioggia copiosa, attesa sino in alta quota, andrร quindi a sommarsi con il rapido scioglimento dellโabbondante manto nevoso preesistente a quote medie. Questo potrร determinare improvvisi ingrossamenti dei corsi dโacqua, oltre a potenziali smottamenti.
Le situazioni di criticitร potranno riguardare tanto il versante toscano dellโAppennino quanto quello emiliano, sino a valle. Uno scenario non cosรฌ diverso potrร riguardare i settori alpini orientali e la fascia tra Lazio e Abruzzo, ma qui la neve presente a quote medie รจ nel complesso inferiore.