(METEOGIORNALE.IT) Il lancio del vettore Vega, razzo dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA) costruito in Italia dalla Avio, è avvenuto alle ore 3:51 (fuso orario italiano) dello scorso 3 settembre dal Centro spaziale della Guyana Francese in Sud America, trasportando in orbita 53 satelliti per 21 diversi clienti di 13 nazioni ad una quota orbitale compresa tra 515 e 530 chilometri.

Questa missione è stata la prima per Vega dal 10 luglio dello scorso anno, quando il razzo ha subito una grave anomalia durante il lancio del satellite FalconEye1 degli Emirati Arabi Uniti. Sia il razzo che FalconEye1 andarono distrutti.
A settembre 2019, gli investigatori dell’ESA avevano rintracciato la probabile causa dell’anomalia in un guasto termostrutturale in una parte del motore Z23, che alimenta il secondo stadio di Vega.
Il ritorno in volo suggerisce che il problema è stato risolto. E il lancio è stato una pietra miliare anche per un altro motivo: ha segnato il debutto del nuovo dispenser satellitare europeo Small Spacecraft Mission Service (SSMS).
Il dispenser SSMS è progettato per contribuire a rendere i razzi europei un’opzione più attraente per i clienti che desiderano lanciare piccoli satelliti in missioni di rideshare (in condivisione), hanno affermato i funzionari dell’ESA.
“Questo volo annuncia una nuova era nelle opportunità di rideshare per piccoli satelliti e mostra il nostro impegno ad estendere l’accesso dell’Europa alle capacità spaziali per servire le istituzioni europee, rafforzare la nostra industria spaziale e far crescere la nostra economia”, ha affermato Renato Lafranconi, responsabile del programma Vega presso l’ESA.
L’SSMS è costituito da una parte superiore e una parte inferiore. Nella missione del 3 settembre, chiamata VV16, la parte superiore ha ospitato sette microsatelliti del peso compreso tra 15 a 150 chilogrammi. La parte inferiore ospitava 46 cubesat più piccoli, di dimensioni comprese tra 2,5 e 60 cm.
Tutti i 53 satelliti sono stati messi in orbita entro 104 minuti dal decollo e svolgeranno una serie di compiti, dall’osservazione della Terra alle telecomunicazioni fino alle dimostrazioni tecnologiche.
Il razzo Vega è progettato per carichi relativamente piccoli o, come nell’ultimo volo, per molti satelliti molto piccoli. Il vettore ha debuttato nel febbraio 2012 e aveva collezionato con successo 14 missioni consecutive prima del fallimento di FalconEye1 lo scorso anno.
Il lancio avvenuto pochi giorni fa era originariamente previsto per giugno, ma è stato ripetutamente rinviato a causa del maltempo. (METEOGIORNALE.IT)
