(METEOGIORNALE.IT) L’Indice di Progresso Sociale misura una serie di parametri connessi ai bisogni essenziali, al benessere e alle opportunità assegnando un punteggio per ognuno di essi. Per qualcuno potrà essere una sorpresa, ma l’Italia raggiunge punteggi soddisfacenti in quasi tutti i parametri, con qualche eccezione.
Si nota un trend al miglioramento che, a partire dal 2011, ci ha portato a tallonare la Francia e a ridurre il gap con la Germania, mentre dal 2017 abbiamo superato gli Stati Uniti d’America.

Ma vediamo i parametri considerati e come l’Italia si comporta.
E’ ottimo il punteggio – 93,19 su 100 – ottenuto nel soddisfacimento dei bisogni umani essenziali. Eccelliamo nella praticamente assenza di malnutrizione, nell’accesso all’elettricità, nell’utilizzo di tecnologie pulite per cucinare e anche per la praticamente assenza di decessi dovuti ad acqua non potabile e ad altri problemi di igiene. Il settore in cui andiamo peggio è quello della sicurezza personale, in particolare per quanto riguarda la criminalità percepita. In assoluto i punteggi sono buoni anche in questo settore, ma andiamo peggio delle nazioni a noi comparabili.
Un secondo macrogruppo di parametri è definito come fondamenti del benessere, dove totalizziamo un punteggio di 88,59. Andiamo benissimo nel sottogruppo salute e benessere dove ci poniamo ai primi posti al mondo grazie a punteggi eccellenti nei campi dell’aspettativa di vita, dell’accesso alle cure mediche e per le morti premature. In altri campi facciamo peggio di nazioni a noi paragonabili: ad esempio nella parità di genere, nel grado di scolarizzazione, nell’uso di Internet e nell’emissione di gas serra. Siamo tra i primi, invece, per quanto riguarda l’utilizzo dei telefonini e nella protezione di flora e fauna.
Il terzo macrogruppo è quello delle opportunità. In questo settore il nostro punteggio globale si abbassa a 80,30, ma vi sono singoli settori in cui facciamo sensibilmente meglio dei nostri concorrenti, altri in cui facciamo sensibilmente peggio.
Dobbiamo andare orgogliosi del nostro livello di inclusività sociale e soprattutto per la rappresentanza politica garantita a tutti i gruppi sociali. Nel settore dell’educazione eccelliamo nella qualità media dell’istruzione universitaria, mentre un nostro punto debole è la scarsità di donne con un’istruzione avanzata. La corruzione si conferma il nostro maggiore problema, e in generale dobbiamo migliorare nelle libertà personali e di scelta, mentre i diritti alla persona e l’accesso all’educazione avanzata sono generalmente soddisfatti.
Nel complesso si delinea un quadro soddisfacente, ma che con un po’ di sforzo potrebbe diventare ottimo. (METEOGIORNALE.IT)
