• Privacy Cookie
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy settings
martedì, 28 Aprile 2026
METEO GIORNALE
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti
Meteo Giornale
Home Cronaca Meteo

Indebolire gli URAGANI prima che tocchino terra? Forse sarà possibile

E il sogno di una società norvegese

Ivan Gaddari di Ivan Gaddari
10 Set 2020 - 13:30
in Cronaca Meteo
A A
Share on FacebookShare on Twitter

(METEOGIORNALE.IT) Il progetto, oltre che il sogno, del fondatore e CEO di OceanTherm, Olav Hollingsaeter. Questo ufficiale (in pensione) della marina norvegese sta lavorando su un progetto che mira a raffreddare grandi aree oceaniche con l’obiettivo di tagliare l’alimentazione ai grandi uragani. Così facendo si riuscirebbe a scongiurare disastri nelle aree costiere più a rischio come ad esempio lungo la costa meridionale degli Stati Uniti o nelle vicine isole caraibiche e sul Messico.

 

LEGGI ANCHE

Mosca, tempesta di neve da record: vento a 130 km/h

Grandinate gigante al Nord Italia, inizia la stagione della grandine

In linea di massima, l’idea sembra semplice: pilotare le fredde acque del fondale oceanico verso le zone di superficie, da cui si alimentano i sistemi tropicali. Questo consentirebbe, come detto, di togliere l’enorme quantità di energia termica immagazzinata nelle acque superficiali nel periodo agosto-ottobre.

 

indebolire-uragani
La società Ocean Therm punta a indebolire gli uragani.

 

L’OceanTherm propone di installare un enorme tubo permanente tra la Florida e Cuba, o attraverso il Canale dello Yucatan. Il tubo servirebbe a pompare ingenti quantità d’aria in modo tale che, creando appunto delle bolle d’aria sul fondale oceanico, l’acqua fredda venga spinta verso la superficie.

 

Frank Marks, direttore della divisione Atlantic Hurricane Research della NOAA, ha chiarito tuttavia come l’oceano sia solo una parte di una complessa equazione che ha come risultato la formazione degli uragani. Mancherebbe l’altra metà del problema, ovvero le complesse dinamiche atmosferiche.

 

OceanTherm attualmente sta lavorando a un programma pilota di due anni che combinerà la modellazione computerizzata e i test reali nelle acque del Golfo. L’investimento complessivo ammonterebbe a 550 milioni di dollari. (METEOGIORNALE.IT)

Seguici su Google News
Tags: cicloniocean thermprogetto indebolimento uraganiprogetto ocean thermuragani
Condividi24TweetInvia
Articolo precedente

Potente ONDATA di CALDO in arrivo!

Prossimo articolo

Clima, sempre peggio: termina il quinquennio più caldo di sempre

Ivan Gaddari

Ivan Gaddari

La laurea in discipline ambientali conseguita nel 2003 col massimo dei voti mi ha consentito di approfondire la materia meteorologica e i concetti più rilevanti di fisica dell'atmosfera. Dal 2004 collaboratore del Meteo Giornale, collaborazione che mi ha consentito di approfondire ulteriormente la materia meteorologica e agrometeorologica. Tutt'oggi editore del Meteo Giornale.

Prossimo articolo

Clima, sempre peggio: termina il quinquennio più caldo di sempre

Please login to join discussion
Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Privacy Cookie
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy settings

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.