(METEOGIORNALE.IT) Frutto di una collaborazione tra uno studente dell’Universtià di Berlino che l’ha ideato, l’Università di Delft nei Paesi Bassi che lo sta sviluppando e la KLM, compagnia aerea olandese, che lo sta finanziando, il Flying-V, o aereo a V, ha effettuato pochi giorni fa il primo volo di prova.

Si è trattato di un volo sperimentale, svolto in una base aerea in Germania, di un modello in scala telecomandato, lungo circa 3 metri e del peso di circa 22,5 kg, ma il test è stato fondamentale per poter andare avanti nello sviluppo di un modello di aereo che si annuncia rivoluzionario.
Una delle grandi incognite degli sviluppatori era come questo aereo, dalla forma così insolita, si sarebbe comportato in fase di decollo e atterraggio, fase, quest’ultima, in cui sussistono ancora problemi a causa di un eccessivo rollio. Sembra, invece, già soddisfacente la velocità di volo.
Prima che l’aereo possa prendere il volo con i passeggeri e in scala reale c’è ancora moltissimo lavoro da fare. L’idea rivoluzionaria che sta alla base di questo velivolo a forma di V, che prende il nome dalla chitarra Gibson usata da Jimi Hendrix, è la collocazione di passeggeri, serbatoi e stiva che saranno posizionati nelle ali, in quanto il velivolo è praticamente privo di carlinga.
Grazie a questo artificio, il design è più aerodinamico e consentirà un risparmio di carburante di circa il 20% rispetto agli aerei di linea attuali. Inoltre, potrà essere alimentato a idrogeno liquido invece che a cherosene, risultando pertanto anche molto ecologico.
Ma quando potremo vederlo in volo operativamente? Purtroppo i tempi di attesa saranno lunghi: difficilmente potrà entrare in produzione prima del 2040. (METEOGIORNALE.IT)
