METEO GIORNALE
    Facebook X-twitter Instagram Rss
    • Home
    • Previsioni Meteo
    • Cronaca Meteo
    • Mappe
    • Diretta Meteo
    • Magazine
    • Viaggi
    • Old news
    • Chi siamo
    • Contatti
    Font ResizerAa
    METEO GIORNALE METEO GIORNALE
      Search
      • Home
      • Previsioni Meteo
      • Cronaca Meteo
      • Mappe
      • Diretta Meteo
      • Magazine
      • Viaggi
      • Old news
      • Chi siamo
      • Contatti
      Follow US
      Home » “Vuoi avere figli? – “sì, no, forse”: il colloquio di lavoro diventa discriminatorio
      Cronaca Meteo

      “Vuoi avere figli? – “sì, no, forse”: il colloquio di lavoro diventa discriminatorio

      Un formulario per la selezione di posti in un’agenzia di marketing digitale, denunciato dal collettivo Hella Network.

      Rita Abis
      Rita Abis
      Pubblicato: 05/08/2020
      Condividi
      3 Min Lettura
      Condividi
      Seguici su Google

      “Sei intenzionata ad avere due figli o meno anche se la tua salute e le tue entrate ne permetterebbero di più?”. Questa è la frase lampante caduta all’occhio di una candidata per l’agenzia marketing digitale Mg Group Italia.

      Segnalato al Corriere della Sera da Ella Marciello, del collettivo Hella Network, che segue più di 500 professioniste della comunicazione. “Una domanda illegale: si tratta di un’informazione che può essere usata per discriminare le donne – afferma Ella – Molti datori di lavoro non vogliono assumere persone che possono andare in maternità.”

       

      “Purtroppo non è l’unico caso di discriminazione di genere – continua – Abbiamo aderenti che si sono sentiti dire dai responsabili di campagne pubblicitarie che non volevano donen perché bisognava occuparsi di auto e il cliente preferiva un uomo. Come se le donne non guidassero o comprassero auto. Sono tutte pratiche illegali”.

       

      La domanda si trova in un questionario online che tutti i candidati devono compilare e contiene una serie di domande per elaborare il profilo psicologico e attitudinale.

       

      “Il codice delle pari opportunità definito dall’articolo 27 del decreto legislativo 198 del 2006 vieta qualsiasi discriminazione fondata sul sesso per quanto riguarda l’accesso al lavoro, in forma subordinata, autonoma o in qualsiasi altra forma – spiega l’avvocato Alessandra Merenda – La legge specifica  che vale anche se ciò avviene attraverso il riferimento allo stato matrimoniale o di famiglia o di gravidanza”.

      La domanda viene posta anche nei colloqui ai candidati uomini, e resta discriminatoria anche in questo caso.

       

      “Delle ricerche dimostrano che il suo impatto è diverso se a rispondere è un uomo o una donna. Se un uomo dice di voler avere figli, viene percepito dall’intervistatore come una persona seria, posata, con la testa sulle spalle, che cerca la stabilità affettiva e quindi offrirà una stabilità lavorativa” spiega Anna Lorenzetti, docente all’Università di Bergamo e che studia le discriminazioni di genere sul lavoro. 

       

      “Se è una donna a dirlo, invece, viene percepita come una lavoratrice meno affidabile, che prima o poi si assenterà per la gravidanza e la maternità e metterà la cura di affetti e famiglia davanti al lavoro. Fare una domanda simile è vietato in molti ordinamenti proprio per evitare che tali preconcetti influenzino ingiustamente la scelta del candidato o della candidata”.

      Seguici su Google
      TAG:aziendaaziende italianedicriminare le donnediscriminazione di genereHella Networklavoroluogo di lavoroMg Group Italiasessismo
      Condividi questo articolo
      Facebook Whatsapp Whatsapp LinkedIn Reddit Telegram Threads Copy Link
      Nessun commento

      Lascia un commento

      Devi essere connesso per inviare un commento.

      MeteoGiornale.it è un portale di divulgazione meteorologica attivo dal 2000, fondato sull’esperienza maturata online fin dal 1996 nel settore dell’informazione meteo.

      Link veloci
      • Chi siamo
      • Contatti
      • Privacy Cookie
      • Chi siamo
      • Contatti
      • Privacy Cookie
      Seguici
      Facebook X-twitter Instagram Rss

      Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

      © 2026 - Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)

      Welcome Back!

      Sign in to your account

      Username or Email Address
      Password

      Lost your password?