Di nuovo previsioni meteo weekend dal CALDO ai TEMPORALI e la GRANDINE
L’anticiclone, che ancora abbraccia l’Italia, sta per cedere il campo all’arrivo della coda di un fronte atlantico che si appresta a colpire più

Passa una perturbazione che porterà stravolgimento meteo, ma soprattutto la fine del caldo su tutta l'Italia
L’anticiclone, che ancora abbraccia l’Italia, sta per cedere il campo all’arrivo della coda di un fronte atlantico che si appresta a colpire più direttamente le regioni settentrionali. I primi temporali sulle Alpi rappresentano l’avvisaglia del peggioramento che si potrà rivelare anche robusto .
La componente africana dell’anticiclone è alla base del caldo e dell’afa ormai al culmine, in attesa del cambiamento severo che porterà ad un refrigerio. La colonnina di mercurio raggiunge localmente picchi di 35/36 gradi su aree interne delle regioni tirreniche, Sardegna e localmente la Val Padana.
Il promontorio anticiclonico è costretto a ritirarsi per effetto dell’abbassamento di latitudine del flusso instabile e più fresco d’origine atlantica. Entra così la perturbazione inserita in una stretta saccatura che punta le Alpi Centro-Orientali e i Balcani.
Il guasto meteo sarà abbastanza limitato e non riguarderà tutta l’Italia, ma solo alcune regioni e principalmente quelle settentrionali, poi in forma più attenuata anche il medio versante adriatico e parte della dorsale appenninica.
L’effetto principale sarà però collegato al calo delle temperature, che non sarà momentaneo. L’anticiclone africano verrà infatti ricacciato a sud e per diversi giorni affluiranno correnti relativamente fresche a tutte le quote, con clima piacevole e caldo assente probabilmente per gran parte della nuova settimana.
Torniamo ora all’evoluzione più nell’immediato, con la previsione meteo domani, sabato 11 luglio. Il fronte valicherà le Alpi già in mattinata e proseguirà la propria lenta evoluzione verso sud-est. Ci sarà vivace instabilità al Nord fin dalla prima parte della giornata.
Rovesci e temporali saranno dapprima presenti sulle Alpi e sulle Prealpi, poi si diffonderanno alle pianure con fenomeni maggiormente organizzati tra est Lombardia e Triveneto, dove sarà elevato al pomeriggio il rischio di locali nubifragi e grandinate anche intense.
Acquazzoni a macchia di leopardo ci saranno anche sul resto della Val Padana e sull’entroterra della Liguria. L’evoluzione del fronte sarà rapida , con attenuazione dei fenomeni in serata su Alpi e zone padane di parte del Nord-Ovest.
Nelle ore serali i temporali più intensi insisteranno tra il Basso Veneto e l’Emilia Romagna, ma anche parte della Lombardia. Al seguito del fronte ci sarà un rinforzo dei venti tra nord e nord/est , soprattutto lungo l’Adriatico.
Nel contempo, sempre dalla serata di sabato giungeranno rovesci e temporali sulla dorsale settentrionale della Toscana e sul nord delle Marche . Al Sud il tempo si manterrà stabile e in gran parte soleggiato, pur con qualche innocuo annuvolamento nel pomeriggio sulle zone interne.
Gli effetti del transito frontale, più attenuati, si faranno sentire poi domenica sul Centro Italia con un po’ di variabilità sul versante adriatico dove avremo qualche pioggia inizialmente sulle Marche e sull’alto Abruzzo, poi nel pomeriggio avremo temporali più organizzati tra entroterra abruzzese e laziale.
Altrove domineranno ampie schiarite, soprattutto sulla costa tirrenica e sulla Sardegna. Ci sarà sole prevalente anche al Sud, salvo addensamenti ad evoluzione diurna sulle aree montuose, ma senza fenomeni di rilievo.
Il bel tempo riconquisterà anche il Nord Italia, salvo qualche disturbo nuvoloso che si intensificherà al pomeriggio sulle Alpi Occidentali, dove sarà possibile qualche breve rovescio sul cuneese. Le temperature caleranno sabato al Nord, sulle zone interessate dai temporali, poi domenica lungo i versanti adriatici .
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