(METEOGIORNALE.IT) Si parla spesso del Sole e delle sue macchie solari per l’influenza sul clima connessa ai periodi di bassissima attività dei cicli solari che durano 11 anni. Ma il Sole può anche generare quelle che sono chiamate tempeste solari, esplosioni di massa coronale. Queste possono causare ben altre problematiche se intense.

Nel 1859 la Terra fu interessata da una fortissima e rara tempesta solare. Se una simile tempesta dovesse avvenire all’epoca attuale, secondo vari scienziati, causerebbe disagi a catena, e probabilmente dei disastri non facili da affrontare, nemmeno con i moderni apparati tecnologici.
Un simile evento sarebbe catastrofico. Se una tempesta solare simile a quella del 1859 dovesse succedere, dopo tre giorni sulla Terra si avrebbe un black out di tutte le comunicazioni telefoniche, televisive, radiofoniche. Si avrebbero danni irreparabili persino alle linee elettriche.
Gran parte delle nostre attività fanno uso di energia elettrica, e nei tempi moderni di Internet. Un simile evento bloccherebbe le attività negli ospedali e industrie. Si creerebbero le condizioni per il mancato apporto dei beni di prima necessità, come l’acqua.
Nel 1989 una lieve tempesta solare danneggiò la rete elettrica del Canada orientale, lasciando oltre 6 milioni di persone senza energia elettrica per 9 ore. Figuriamoci cosa accadrebbe quindi in caso di una tempesta solare di proporzioni ben maggiori.
Il problema delle tempeste solari è legato al fatto che è pressoché impossibile prevederle. Gli scienziati hanno fissato la possibilità di prevedere fenomeni simili appena tre giorni in anticipo. Un periodo così breve che darebbe scampo all’evolversi degli eventi che abbiamo descritto.
Studi molto recenti indicano come l’attività ciclica del Sole segue un preciso orologio. Il risultato, frutto di 200 anni di osservazioni quotidiane dell’attività solare, è pubblicato sulla rivista Geophysical Research Letters da un gruppo di ricerca internazionale guidato dall’Università di Warwick, in Gran Bretagna.
Il tempo dei cicli solari è scandito da un ingranaggio matematico segna l’inizio e la fine dei periodi più inquieti della nostra stella. Sono stati ricondotti a un modello unitario i 18 cicli d’attività solare che si sono susseguiti negli ultimi due secoli, trovando le giuste peculiarità e similitudini.
Quest’approfondita analisi dei cicli solari diventa fondamentale perché consente di facilitare la previsione delle tempeste magnetiche più sconvolgenti. La transizione tra periodi di quiete e periodi di forte attività solare è molto netta, con le tempeste solari violente più probabili nei periodi di notevole attività. (METEOGIORNALE.IT)
