Verranno formati dei turni per le lezioni, le classi divise in gruppi e alcune delle lezioni saranno online. Verranno riaggregati gruppi di alunni di classi diverse e anche di anni diversi.
Una didattica mista, un poโ in presenza e un poโ online, per contrastare il virus e andare avanti con le misure di sicurezza.

Sarร tutto in autonomia: infatti, come previsto, dovranno essere i presidi e i consigli di istituto ad adattare la nuova didattica.ย
Non si fa cenno alle mascherine, al distanziamento, al plexiglass o alle visiere, ma la ministra Lucia Azzolina invita le parti sociali e le regioni a seguire il rispetto obbligatorio delle disposizioni del comitato tecnico scientifico, istituito presso il ministero della salute.
Esse indicano il metro di distanza interpersonale e lโuso obbligatorio delle mascherine dai 6 anni in su.
Da giovedรฌ, dovrebbero arrivare aggiornamenti: si punta infatti ad alleggerire le misure di distanziamento o addirittura lโuso della mascherina. Le regioni chiesero di tenere lโobbligo delle mascherine solo negli spazi comuni, ma non al banco.
In mensa sarร obbligatoria la distanza di sicurezza e, in caso ciรฒ non sia possibile, la scuola dovrร predisporre dei lunch box da consumare in classe.
Alla scuola dellโinfanzia non si indossa la mascherina. Infatti, i bambini sotto i 6 anni non la indosseranno, ma gli educatori useranno delle protezioni, tra cui visiere trasparenti e guanti, affinchรฉ si rendano riconoscibili agli occhi dei bambini.
Gli ingressi saranno scaglionati tra le 7.30 e le 9. I bambini staranno sempre con lo stesso gruppo, non potranno portare giocattoli da casa e dovranno mangiare nei locali adibiti in caso la mensa non disponga dei requisiti necessari per funzionare.
Cโรจ una novitร : nel documento รจ presente un punto riguardante i patti educativi di comunitร , cioรจ la messa a disposizione da parte degli enti locali di spazi per la scuola, e da parte delle associazioni di volontariato che giร operano nelle scuole di personale per le โattivitร integrative e/o โalternative alla didatticaโ.
Parliamo di associazioni che sono giร presenti solitamente allโinterno degli istituti scolastici per fare musica, sport o teatro, assieme ai docenti.
Grazie a questi patti, perรฒ, possono essere coinvolti anche per attivitร di sorveglianza e vigilanza degli alunni.
Possibili insegnanti aggiuntivi a scuola, ma si deciderร piรน avanti, quando saranno chiare le disponibilitร di spazi aggiuntivi e le criticitร delle singole scuole.
Cโรจ un miliardo da destinare al personale, di preferenza assistenti e bidelli.
Partirร inoltre una nuova materia, in tutte le scuole: educazione civica, che avrร un voto in pagella e dovrร essere organizzata.
In caso ci sia un ritorno della pandemia, il Ministero prevede delle ore online, la famosa DAD.
Ci saranno nuove linee guida per questo scenario, ma intanto il ministero predisporrร una piattaforma finalizzata allโerogazione di contenuti didattici.
Potranno comunque andare in classe, anche in caso di lockdown, gli alunni con disabilitร e i figli di personale sanitario, le cui prestazioni siano ritenute indispensabili per la garanzia dei bisogni essenziali della popolazione.
Il ministero predisporrร anche convenzioni con i gestori della telefonia mobile per agevolare le tariffe di alunni e personale scolastico.