Finalmente il tanto atteso 4 maggio รจ alle porte, ma esattamente cosa siamo liberi di fare?

Per i motivi piรน ovvi, il Governo ha attuato un piano di lockdown in tutto il Paese, che ha permesso di contrastare una primissima fase del virus, riuscendo a diminuire la curva dei contagi. Ma la strada da fare รจ ancora molto lunga, e le restrizioni verranno tolte con molta cautela.
Ma facciamo chiarezza: dal 4 maggio, finisce la quarantena? No. Siamo ancora in quarantena, utilizzeremo ancora lโautocertificazione e potremo spostarci per: comprovate esigenze lavorative, emergenze sanitarie, emergenze di prima necessitร (es. fare la spesa). A questo ultimo punto, รจ stata aggiunta una motivazione in piรน: visite mirate ai congiunti.
E per congiunti, chi si intende? Semplice: i congiunti sono coloro che hanno con noi un legame di sangue.
A seguire le polemiche, che sottolineavano la poca chiarezza del Premier Conte, Palazzo Chigi ha successivamente spiegato meglio cosa intendevano realmente.
Infatti, si potranno visitare parenti, ma non solo, anche i cosiddetti โaffetti stabiliโ, cioรจ i propri coniugi e, finalmente, i fidanzati potranno rivedersi in quanto si estende anche a chi ha una relazione stabile. Certo, facilmente aggirabile, ma il Premier cerca di accontentarci tutti poco a poco. Il tutto, ovviamente con distanziamento sociale, guanti e mascherina indossati, e lโincontro dovrร avvenire con un massimo di due persone.
Inoltre, non รจ assolutamente obbligatorio specificare il nome della persona che si va a visitare, per questioni di privacy.
E lโattivitร fisica? Il Governo spiega โSi puรฒ uscire dal proprio domicilio solo per andare a lavoro, per motivi di salute, per necessitร e per svolgere attivitร fisica o motoria allโaperto. Le passeggiate sono concesse solo se strettamente necessarie a realizzare uno spostamento giustificato ad uno dei motivi indicati, ovvero per spostarsi per fare la spesa, acquistare giornali, o acquistare comunque beni necessari per la vita quotidiana. Tutti gli spostamenti sono soggetti al divieto generale di assembramento, dunque allโobbligo di rispettare la distanza di sicurezza minima di un metro fra le persone. Consentito lโuso della bicicletta per recarsi al posto di lavoro o ai negozi che proseguono lโattivitร di vendita, ed inoltre per svolgere attivitร motoria allโaperto”.
Via al takeaway: dal quattro maggio tutte le attivitร di ristoro (ristoranti, bar, pasticcerie etc) avranno la possibilitร di ricevere nel locale la clientela per il ritiro della merce ordinata.
Si manterrร il distanziamento sociale e si avrร lโobbligo di utilizzare guanti e mascherine. Vivamente consigliate le ordinazioni online o telefoniche. Non รจ consentita alla clientela la consumazione del prodotto allโinterno del locale e lโutilizzo dei bagni. Obbligatori i corsi sulla sicurezza del lavoro per i dipendenti.
Funzioni religiose: i vescovi frenano lโavvio delle messe. Per quanto in Sardegna il governatore Solinas abbia giร dato lโok per le messe dal 4 maggio, i vescovi locali frenano e preferiscono aspettare le indicazioni della Conferenza episcopale italiana.