(METEOGIORNALE.IT) POSSIBILE EVOLUZIONE METEO FINO AL 19 APRILE. Riprendiamo il discorso affrontato ultimamente, ovvero la variabilità meteo climatica di aprile e conseguentemente la difficoltà tendenziale dei modelli matematici di previsione.
Negli ultimi giorni abbiamo assistito a una brusca virata evolutiva, una vera e propria inversione a U che dal freddo potrebbe condurci al caldo. Esatto, al caldo anomalo per l’accelerazione dell’Anticiclone africano. Considerando il blocco atmosferico che si sta creando e la distribuzione dei centri di Alta e Bassa Pressione su scala emisferica, è un’ipotesi che sta acquisendo credibilità.
Ipotesi che però si basa su fragilissimi equilibri termo-dinamici, quindi occorrerà prestare molta attenzione perché la situazione potrebbe evolvere anche in altre direzioni. Quali? Dobbiamo tenere conto che il freddo è tutt’altro che una chimera, anche alla luce del fatto che il Vortice Polare sta per abbandonare definitivamente la scena.

IL METEO A BREVE TERMINE
Siamo proiettati idealmente verso Pasqua e Pasquetta e mai come quest’anno possiamo utilizzare il termine “idealmente”.
Dovremo stare in casa, questo lo sappiamo, quindi che piova o ci sia il sole poco cambia. Possiamo dirvi che l’Alta Pressione sta prendendo il sopravvento, ma il fulcro continuerà a rimanere sbilanciato verso la Penisola Iberica e ciò scongiurerà picchi di caldo anomalo altrimenti eccessivi.
Ciò non toglie che le temperature stanno salendo e pur in assenza di valori termici eclatanti alle varie quote di riferimento, le massime potranno raggiungere punte di 24-25°C sul finire di settimana. Attenzione però, perché proprio tra Pasqua e Pasquetta potrebbero subentrare degli spifferi d’aria fresca in quota tali da incentivare la genesi di locali nubi temporalesche nelle zone interne.
Potrebbero esserci degli scrosci di pioggia a ridosso dei rilievi alpini e appenninici, ma anche nelle zone interne delle due Isole Maggiori. E’ un’ipotesi in divenire, che andrà confermata nel corso dei prossimi giorni.
ANCORA PIU’ CALDO
Come scritto in apertura, potrebbe fare ancora più caldo. Ma per quale motivo? Abbiamo menzionato un blocco atmosferico, derivante da una particolare disposizione delle strutture bariche su scala emisferica. In particolare dovremo prestare attenzione all’Anticiclone del nord Pacifico e al suo omologo nord Atlantico. Di contro avremo aree cicloniche sul Canada e in pieno Atlantico, per farla breve si tratta di una configurazione barica che andrebbe a incentivare rimonte anticicloniche subtropicali tra il Mediterraneo e l’Europa centro occidentale.
Ed è ciò che si intravede nei modelli matematici, rimonta che potrebbe prendere piede subito dopo le festività pasquali e che potrebbe dar luogo a un’ondata di caldo anomalo. Per caldo intendiamo picchi di 28-30°C in alcune zone d’Italia, il ché ovviamente rappresenterebbe un vero e proprio assaggio d’estate.
Va detto che appena a est delle nostre regioni continuerà ad affluire aria fredda artica e tali affondi potrebbero rappresentare una spina nel fianco nella realizzazione della dinamica subtropicale. Lo ripetiamo, gli equilibri che si stanno andando a creare sono fragilissimi e basterebbe un niente per stravolgere le carte in tavola.
IN CONCLUSIONE
Insomma, ciò che possiamo dirvi è che in questo momento l’ipotesi assolutamente prevalente – sappiamo che i modelli raramente sbagliano tali proiezioni – è quella anticiclonica. Ma con non poche incognite sull’effettiva realizzazione di tale scenario. Staremo a vedere.
Rammentiamo che le previsioni meteo con validità sino a 5 giorni hanno una maggiore affidabilità, mentre questa decresce man mano che ci allontaniamo nel tempo.
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