(METEOGIORNALE.IT) Mentre il Nord America ogni inverno vive ondate di gelo straordinarie, in Europa il clima invernale appare essere sempre più mite. D’inverno abbiamo notizie di gelo straordinario dalla Russia al Giappone, di neve fin sulle coste della California.

Per carità, anche l’Italia ha visto la neve al Centro Sud laddove i tempi di ritorno per le nevicate sono di una volta ogni cento anni. Ma abbiamo tutti l’impressione che il maggior cambiamento climatico riguardi soprattutto noi europei, Italia compresa. In realtà il discorso è abbastanza complesso, ma per ragioni di tempo, lo sintetizziamo così:
Italia e gran parte d’Europa godono tra i climi meno ostili del Pianeta, tra i meno continentali, quindi con minori sbalzi termici tra una stagione e l’altra, e soprattutto tra un giorno e l’altro. In Italia, ciò che è avvenuto in America, a Denver non succederà mai con il clima attuale. Rammentiamo che la città americana ha avuto una differenza di temperatura in 24 ore di oltre 30°C, passando dal clima estivo ad una tormenta di neve.
Da noi in Italia, abbiamo riscontro di sbalzi termici di 20°C soprattutto in Primavera, ma costituiscono davvero una rarità. Più ad est, in Europa orientale, di eventi meteo con la temperatura dai 30°C positivi a sotto zero non ne abbiamo notizia.
Ma torniamo a parlare di inverno, e quindi delle possibilità di avere una gelida stagione.
Il riscaldamento globale ha aumentato la temperatura media del Pianeta, per altro, neppure di poco, e ciò determina su scala locale variazioni complesse e articolare per le correnti atmosferiche, che in talune condizioni accentuano gli estremi meteo. Pertanto, è a causa degli estremi meteo che si osservano in varie lande del Pianeta ondate di gelo, ciò comunque, meno frequentemente di quelle di calore.
Ma in Italia ed in Europa occidentale sono molti anni che non si realizza un’ondata di freddo invernale storica come è avvenuto un po’ in tutti i Continenti. E ci riferiamo a freddo come il Gennaio 1985, il Febbraio 1956.
Eppure questo implica l’esclusione da tale eventualità. Come si scriveva, l’Europa ha un clima più moderato rispetto altre aree del Pianeta, perciò anche gli estremi meteo sono meno severi, ma questo non esclude che si possa realizzare un rigido inverno, anche se prevederlo con certezza è impossibile.
Insomma, prima o poi avremo un’ondata di gelo di lunga durata che segnerà come molto freddo quell’inverno. Nessuno può escludere che questo avvenga. Anzi, più il periodo di ritorno aumenta, maggiori sono le possibilità che questo succeda.
Tra il 1985 ed i giorni d’oggi, sono trascorsi 34 anni, con il prossimo inverno andremo da Gennaio a 35 anni di distanza da quell’evento. Tra il 1985 ed il 1956 trascorsero 29 anni. Ma con il 1929 altri 27 anni. I numeri che e se prendessimo alla lettera questo valore, un gelido inverno potrebbe succedere prossimamente. (METEOGIORNALE.IT)
