• Privacy Cookie
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy settings
domenica, 24 Maggio 2026
METEO GIORNALE
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti
Meteo Giornale
Home Cronaca Meteo

Quando la catastrofe è dietro l’angolo

Federico De Michelis di Federico De Michelis
28 Feb 2014 - 15:29
in Cronaca Meteo
A A
Share on FacebookShare on Twitter

(METEOGIORNALE.IT) Quello che mi colpisce, è che gran parte del mondo scientifico e, con un passo più veloce i mass media, ci avvertono di cambiamenti climatici sempre più accelerati, con il tempo atmosferico che diventerà sempre più estremo.
Il tempo osservato nell’ultimo decennio ha visto senz’altro molti più estremi di quelli che si era abituati a vivere nell’ultimo trentennio, fase climatica abbastanza tranquilla, specie in Italia.  Ma siamo certi che situazioni meteorologiche estreme non ci siano mai state? No, in passato è accaduto anche di peggio, e senza scomodare l’800 e magari il ‘700.

Per le alluvioni in Italia passano alla storia quelle del ‘900 avvenute negli anni ’50 e ’60, con eventi piovosi che per fortuna non si sono più ripetuti.

LEGGI ANCHE

Trombe d’aria, neve e grandine. Non solo al Nord, anche al Centro Sud

Quando la Terra era tutta ghiaccio: il segreto di sopravvivenza dei primi animali

Per la neve ed il gelo rammenterei il 1929 ed il 1956, e gli anni gli anni ’60 per il Sud Italia. Per il caldo ci sarebbe da ricordare l’estate 2003, ma anche quella del 1983, così come quelli della 2° guerra mondiale.

Questi giorni si moltiplicano a dismisura le prognosi di una bizzarra Primavera, che in Italia seguirà all’anno senza Inverno. Avremo eventi meteo estremi, siamo al caos meteorologico, così dicono.

Nei primi di marzo 1971, in Primavera meteorologica appena iniziata, sull’Italia venne un’ondata di freddo siberiano. In quei giorni, l’interferenza di aria gelida con aria umida oceanica, favori la genesi di una Bassa Pressione foriera di forti nevicate. Freddo e neve durarono circa 2 settimane un po’ in tutta Italia e gran parte dell’Europa.

Primi di marzo 1987, si replica un evento simile a quello del ’71, ma con depressione centrata sui Balcani, e tormente di neve solo al Sud, ma gran gelo altrove.

Primavera 2012, il freddo sembra infinito in Europa centrale e nelle Isole Britanniche, la neve torna a cadere fortissima.

E direi di fermarmi qui.

L’essenza della mia riflessione intende esprimere una serie di perplessità sul fatto che c’è troppo allarmismo. Forse perché c’è molta informazione che ha la necessità di avere visibilità, ed un buon metodo è sempre quello di annunciare in esclusiva un’imminente evento meteo estremo.

Io penso che il tempo atmosferico ha sempre manifestato bizzarrie ed estremi meteorologici che si rinnovano con ciclicità. Ciò non toglie che non vi sia un trend verso il caldo, come non si può neppure negare l’arretramento dei ghiacciai, specie quelli alpini. Tanti fatti sono innegabili per gli eventi di caldo, così come quelli di grande freddo, alluvioni, siccità ed etc.
850


suolo 500 (METEOGIORNALE.IT)
Seguici su Google News
Tags: bomba meteorologicaclima estremoglobal warmingmeteo estremometeorologia
CondividiTweetInvia
Articolo precedente

Per piacere, non facciamo paragoni con la Piccola Era Glaciale! Quando il riscaldamento Globale è dopato

Prossimo articolo

La pericolosa via di un Cambiamento del Clima

Federico De Michelis

Federico De Michelis

Libero professionista nel campo dei dati meteo e dell’Osservazione della Terra. Laurea in Ingegneria Spaziale (Brunel University London). Formazione avanzata in meteorologia in Europa e in Canada, con approfondimenti su modellistica numerica, telerilevamento e analisi dei dati ambientali. Cosa faccio Previsione operativa e analisi per settori meteo-sensibili (energia, outdoor, eventi, turismo) Interpretazione di prodotti satellitari e di modelli (EO/remote sensing) Assessment dei rischi meteo-climatici e reportistica Divulgazione e supporto a media e progetti educativi/R&D Lavoro all’intersezione tra scienza, tecnologia e decisioni concrete, con attenzione a qualità dei dati e comunicazione chiara. La meteorologia è la mia passione fin da bambino; dopo un anno di liceo all’estero mi sono trasferito a Londra dove ho conseguito la laurea alla Brunel University London.

Prossimo articolo

La pericolosa via di un Cambiamento del Clima

Please login to join discussion
Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Privacy Cookie
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy settings

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.