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Lo Stratwarming e il displacement del Vortice Polare: prove d'Inverno

PREVISIONI METEO: il Centro Meteo Americano prevede con una notevole probabilità di successo che un imponente stratwarming possa verificarsi dai primi giorni di Febbraio raggiungendo il proprio massimo alla fine della prima decade del mese.

Questa previsione viene fatta attraverso l'andamento previsto dei venti alla quota di 10 hPa, circa 30 mila metri di altezza, dai quali viene valutata la forza del Vortice Polare che, quando è intenso, condiziona la stagione invernale sull'Europa e su buona parte dell'Emisfero settentrionale, rendendola mite.

I venti del Vortice Polare sono rimasti intensi per quasi tutto l'inverno, raggiungendo un massimo di velocità di 64 m/s alla metà di Gennaio, per poi indebolirsi progressivamente.

Tutti insieme verso la meta: il GELIDO INVERNO!

Adesso le mappe del modello statunitense mostrano un crollo improvviso della velocità dei venti fino a raggiungere valori "zero" alla fine della prima decade di Febbraio, un segnale importante che mostra lo sviluppo di un incipiente Stratwarming.

immagine 1 articolo lo stratwarming e il displacement del vortice polare prove inverno

Ecco perché Febbraio potrebbe portare forte GELO

E infatti, le mappe mostrano la formazione di questo Stratwarming (riscaldamento stratosferico improvviso) che andrà ad interessare in particolare la zona tra il Canada e la Groenlandia.

Ne nascerà una struttura anticiclonica che "spingerà" il Vortice Polare fuori dalla sua sede, che diventerà l'Europa Settentrionale (in termini tecnici displacement o spostamento del Vortice Polare), con un probabile sconvolgimento della struttura della circolazione atmosferica nei bassi strati.

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Tale situazione è molto evolutiva, e necessita quindi di molte conferme nei prossimi giorni.

Pubblicato da Giovanni De Luca - Chi Siamo

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