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Il confine tra METEO ESTREMO e catastrofismo

Il fatto che il meteo sia sempre più estremo è sotto gli occhi di tutti: ondate di calore estive sempre più frequenti e forti, estati sempre più prolungate anche nei mesi di settembre e ottobre, improvvise e violentissime ondate di maltempo con ciclogenesi di rara intensità, anticicloni mastodontici di stampo estivo nel cuore dell'inverno. Tutto questo non è fantascienza, ma oramai la realtà dei fatti: gli scienziati avevano già previsto tutto ciò con diverso anticipo, mettendo in guardia circa la possibilità dell'aumento di fenomeni meteo estremi, sia per quanto riguarda gli episodi di maltempo, sia per siccità e ondate di caldo.

immagine 1 articolo il confine tra meteo estremo e catastrofismo Nevica più spesso al Sud Italia, sino in pianura, in località dove c'erano tempi di ritorno per la neve di 100 anni, la neve cade ogni Inverno. Credit foto iStock.

Non si può dire che non ne fossimo a conoscenza: i moniti che i fisici del clima avevano già hai messo qualche anno fa stanno diventando drammaticamente reali, a partire dagli anni duemila e in particolare negli anni 2010.

Il calvario di un INVERNO mai nato...

Da quanto tempo è che non c'è un inverno come una volta? Da quanto tempo è che non c'è un'estate come negli anni 70 e 80? Da quanto tempo è oramai che si alternano fasi meteo estremamente piovose e altrettanto asciutte, improvvisamente una dopo l'altra?

Qualche anno fa alcuni scienziati erano stati tacciati di catastrofisti, veniva imputato loro di gonfiare i dati e di incutere paura alla gente. Nulla di più falso uno scienziato non è mai catastrofista, ma è REALISTA. Ci sono stati dei fenomeni meteo particolarmente gravi che fino a qualche decennio fa erano impensabili. Ne citiamo alcuni: la siccità iper estrema dell'estate 2017, dove è mancata l'acqua in buona parte del Centro Italia e anche a Roma città (fatto mai successo prima d'ora); l'ondata di calore dell'estate 2019, con record termici ultra secolari letteralmente sbriciolati in mezza Europa, da Parigi, alle Alpi, fino alla Norvegia; gli episodi alluvionali dell'autunno 2019, dove non ci sono termini di paragone in diverse località a scala secolare; la neve artificiale sparata in vista del Capodanno ortodosso (14 gennaio) in alcune zone dove fare -30°C non era così impossibile qualche anno fa.
Sono tutti avvisi che il clima sta cambiando molto RAPIDAMENTE: è bene meditare.

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Pubblicato da Redazione Mtg

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