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FREDDO e NEVE sotto l'albero di Natale

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Diciamocelo: nell'immaginario collettivo il Natale dei sogni è quello con la neve. Forse non per tutti, ma per tantissime persone è così. E' un sogno che ci portiamo dietro fin da bambini, quando guardando le splendide favole della Dysney immaginavamo di trovarci lì, in un bosco incantato ovattato di bianco.

Per poter vivere un Natale di quel tipo in fondo in fondo basterebbe trascorrerlo in una delle nostre splendide località di montagna, ma ovviamente non tutti possono farlo. E' vera anche un'altra cosa, ossia che siamo pur sempre un Paese del Mediterraneo e in quanto tale è difficile che un tale desiderio possa esaudirsi. Ma chissà, magari questo è l'anno buono...

Entro Natale sapremo tutto sull'Inverno

Sapete che c'è? C'è che l'atmosfera è letteralmente in subbuglio. C'è che come ogni anno stiamo seguendo quei movimenti che potrebbero darci un'idea - forse tra non molto - di che tipo d'Inverno ci si parerà davanti. C'è però anche un'altra cosa da dire: negli ultimi anni il Vortice Polare non se la passa per niente bene. Vuoi perché il ciclo solare è ai minimi, vuoi perché forse forse sta avvenendo un cambio di pattern della ciricolazione atmosferica emisferica, fatto sta che è sempre più facile vedere un Vortice in difficoltà.

Lo è anche quest'anno, inutile girarci attorno. Ma attenzione, non dovete andare a cercare le cause chissà a quali altezze dell'atmosfera. No, le cause sono da ricercarsi giù, appena sopra le nostre teste e quindi in troposfera. Sì perché è una troposfera carica d'energia, che sembra avere tutta l'intenzione di continuare a insidiare il dominio stagionale del Vortice Polare. I vari colpi inferti ultimamente lo stanno spostando dalla propria sede (dal Polo Nord) e prossimamente potrebbero addirittura causarne la rottura.

Non è certo, non c'è niente di sicuro in questi casi. Si deve navigare a vista, cercando di capire cosa viene proposto dai vari modelli fisico matematici. Però c'è il sentore che qualcosa di grosso possa accadere e chissà, magari proprio in concomitanza del Natale. Magari non proprio il 25 dicembre, ma in quel periodo o più in generale nel corso delle festività natalizie.

Se così fosse, badate bene, quelle "nefaste" proiezioni stagionali di un Inverno mite e siccitoso verrebbero letteralmente spazzate vie. Ma come ben saprete, se ci seguite assiduamente, non abbiamo mai creduto a quelle proiezioni. Manifestammo tutti i nostri dubbi già a ottobre, quando tutto lasciava presagire un ribaltone della circolazione atmosferica. Accadde a novembre e ora che siamo a dicembre ci sentiamo di poter affermare che quel ribaltone non è ancora terminato.

Pubblicato da Alessandro Arena

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