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L'esaltazione dell'INVERNO

immagine 1 articolo esaltazione inverno

Sapete una cosa? Avevamo pensato di utilizzare un altro titolo, probabilmente più impattante perché in grado di accendere l'immaginazione di molti lettori. Siete curiosi? Va bene, avevamo pensato di intitolare il pezzo "la distruzione del Vortice Polare".

Soltanto che usando un titolo di questo tipo tanti non avrebbero capito il senso, o meglio, non avrebbero colto la vera essenza dell'articolo. Parlando di "distruzione del Vortice Polare" un po' tutti avrebbero tratto la seguente conclusione: distruzione del Vortice Polare = Inverno d'altri tempi.

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Invece no, preferiamo che l'esaltazione dell'Inverno avvenga in altro modo. Non abbiamo necessità di chissà cosa per immaginare inverni d'altri tempi e per inverno d'altri tempi intendiamo una stagione capace di portarci 3-4, anche 5 irruzioni fredde degne di questo nome. Sì, perché siamo pur sempre l'Italia non la Russia. Lasciate stare annate storiche come il 1956, lì stiamo parlando di eccezionalità dell'evento. Non che non possa ricapitare, sia chiaro, ma trattandosi di eccezione non può mica essere la regola!

Avremmo potuto citare anche il febbraio del 2012, altra annata che rimarrà negli annali per le storiche nevicate che si abbatterono in alcune zone d'Italia. Ma quando si sente nominare il Vortice Polare, o meglio, lo "split" del Vortice Polare la mente corre probabilmente al 1985. Ecco, quello fu un altro evento eclatante, uno di quegli eventi che può manifestarsi quando l'improvviso riscaldamento della stratosfera crea le condizioni ideali per la distruzione del Vortice.

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Negli ultimi anni, stiamo parlando di dati di fatto, i riscaldamenti stratosferici sono diventati più frequenti e con essi le enormi difficoltà del Vortice Polare. Ma non per questo abbiamo avuto inverni indimenticabili. Ciò per dire che sì, forse andremo incontro a un replica di certe dinamiche ma non è detto che per forza di cose debba arrivare il gelo. Se dovesse verificarsi uno split del Vortice Polare potrebbero quasi certamente crescere enormemente le probabilità di ondate di freddo verso sud, ma affinché l'Italia rientri nei giochi debbono verificarsi un'altra serie di condizioni.

Anzi, più che condizioni diciamo debbono verificarsi una serie di movimenti che inducano le strutture di Alta e Bassa Pressione a disporsi in un certo modo. Capite bene che sentir parlare d'Inverno memorabile, d'Inverno d'altri tempi, di ondate di gelo e neve e chissà cos'altro è decisamente prematuro. Non è ancora il momento, prima cerchiamo di capire se davvero avverranno le dinamiche descritte, poi eventualmente ragioneremo sui possibili effetti. Certo è che si prospetta un mese di dicembre estremamente interessante.

Pubblicato da Alessandro Arena

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