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TORMENTA DI NEVE da record paralizza il Canada orientale

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Sul Nord America l'inverno è tornato a ruggire, per una potente depressione gelida che tende ad abbracciare l'area compresa fra la parte est del Canada ed il nord-est degli Stati Uniti. La situazione più difficile si registra proprio sul Canada orientale, a causa delle intense nevicate.

La tempesta di neve è così importante che è stato dichiarato lo stato di emergenza nei territori di Terranova e Labrador letteralmente paralizzati, con la raccomandazione assoluta di rimanere a casa. Tutti i negozi hanno chiuso le saracinesche, anche nella principale città di Saint John's.

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La tempesta di neve ha portato fino a 76,2 centimetri di neve all'aeroporto internazionale di St. John, anche se da testimonianze in località vicine si sarebbe registratta anche più neve. I 69 centimetri caduti venerdì hanno battuto il record di neve in un giorno che resisteva dal 5 aprile 1999, quando caddero 68,4 cm.

A peggiorare ulteriormente la situazione i venti molto forti, con raffiche ad oltre 100 all'ora che ha portato accumuli eolici di neve anche superiori. Le immagini mostrano città fantasma, con auto sepolte. Fortunatamente la situazione è migliorata nelle ultime ore, con la tempesta che allenta la morsa.

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I disagi restano ancora fortissimi, con tutti i voli in arrivo e in decollo cancellati dall'aeroporto internazionale di St. John. Sulla costa si sono avute imponenti mareggiate, specie ad Avalon e Bonavista con gli spruzzi della mareggiata arrivati sino alle case.

L'intensità della tempesta è considerata "senza precedenti" per una regione abituata a forti nevicate e raffiche di uragani. L'ultima volta che a San Juan de Terranova è stato dichiarato uno stato di emergenza è stato nel 1984 a seguito di una tempesta di ghiaccio.

Pubblicato da Mauro Meloni

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