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Gli effetti deleteri dell'Alta Pressione

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Ogni anomalia barica rappresenta un grosso problema. Quando le condizioni meteo climatiche persistono su certe frequenze portano soltanto disagi.

Sappiamo molto bene quanto il tempo atmosferico possa effettivamente influenzare l'umore delle persone. Sappiamo fin troppo bene che la presenza dell'Alta Pressione può far piacere a molti, che il sole aiuta l'umore, che le miti temperature aiutano a star meglio ecc ecc. Ma non possiamo limitare il nostro ragionamento al piacere o al non piacere. Dobbiamo necessariamente ampliare il campo di osservazione e focalizzarci non sugli effetti locali ma sugli effetti a larga scala.

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Il primo problema che viene in mente, quando si parla di Alta Pressione persistente, è la siccità. Fortunatamente arriviamo da mesi di piogge, il bimestre novembre-dicembre, piogge fin troppo abbondanti che in molti casi hanno portato accumuli di un anno intero in poche settimane. Quindi, al momento, la scarsità di precipitazioni non ci preoccupa.

Passiamo alle temperature. Fino a questo momento, se si eccettua il freddo da inversione e le due incursioni fredde orientali del Centro Sud (con effetti meno pronunciati in varie zone d'Italia), stiamo vivendo un Inverno "mite". Cercate sempre di contestualizzare l'utilizzo dei termini meteo: quando parliamo d'inverno mite parliamo di temperature superiore alle medie climatiche di riferimento, quindi di anomalie termiche positive. Se poi varchiamo i confini nazionali beh, la situazione è tutt'altro che rosea. Già questo, di per sé, è un problema molto grave perché potrebbe condurci a conseguenze inaspettate.

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E veniamo probabilmente alle complicazioni peggiori, soprattutto per qualche zona d'Italia. Stiamo parlando chiaramente dello smog o dell'inquinamento atmosferico che dir si voglia. E' un problema che attanaglia le grandi aree urbane e industriali, laddove la staticità atmosferica provoca l'accumulo di microparticelle nell'aria che respiriamo. Superfluo ricordarvi quanto sia deleteria la presenza di certe particelle, di quanto siano nocive per le nostre vie respiratorie. Non a caso vari autorevoli studi ci ricordano che le vittime da inquinamento atmosferico sono in crescita esponenziale (a livello planetario ovviamente).

Capite bene che abbiamo necessità di un cambiamento delle condizioni meteo climatiche. Che poi si tratti di freddo, di vento, di piogge, di neve, poco importa. La permanenza dell'Alta Pressione non fa bene, c'è poco altro da aggiungere.

Pubblicato da Ivan Gaddari

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