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Tempesta di vento: non è la prima e non sarà l'ultima

Partiamo da un presupposto: astronomicamente parlando è ancora autunno. Premessa che riteniamo importante per un semplice motivo: è un periodo, l'attuale, di grande fermento atmosferico. Sappiamo quel che sta accadendo al Vortice Polare, sappiamo che quel che accadrà da qui a Natale potrebbe ripercuotersi sull'intera stagione invernale.

immagine 1 articolo tempesta di vento non e la prima non sara ultima Credit AdobeStock.

Sono dinamiche che si verificano, più o meno puntualmente, ogni anno. E ogni anno più o meno in questo periodo. E' la transizione dall'Autunno all'Inverno e che possano verificarsi burrasche nord atlantiche ci sta. Ci sta nel momento in cui diventa netta la contrapposizione tra le strutture anticicloniche e le aree depressionarie, il ché si traduce tecnicamente in quello che prende il nome di "gradiente barico".

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Il gradiente barico non è altro che la differenza di pressione che si va a creare tra aree geografiche più o meno distanti tra loro. Più è marcato il gradiente più è forte il vento. Sì, perché il vento nasce dalle differenze di pressione ed è evidente che se tali differenze sono marcate la velocità del vento stesso si accresce.

E' questo il motivo che ha generato la tempesta di vento delle ultime ore. Sul Mar Ligure si è scavato un Vortice di Bassa Pressione in rapido approfondimento, che ha portato ad avere un minimi di circa 980 hPa. Sulle Baleari, invece, era presente un campo di Alta Pressione con valori di 25-30 hPa più alti. Un numero che per tanti potrebbe non voler dire nulla ma fidatevi, è un gradiente barico enorme. Non dobbiamo sorprenderci, quindi, delle raffiche di vento a 140-150 km/h registrate in alcune zone d'Italia.

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Si è vero, non capita tutti i giorni ma a cavallo tra novembre e dicembre può succedere. Nel momento in cui subentrano condizioni di dinamicità così pronunciate dobbiamo mettere in conto tutto. Anche le tempeste di vento. Non è la prima e non sarà l'ultima volta.

Chi vuol far passare tale situazione come il sintomo di chissà quale catastrofe climatica sbaglia e non sta facendo buona informazione. I segnali dei cambiamenti climatici sono ben altri e si potrebbe star qui a scrivere articoli su articoli di esempio. Ma non è certo una tempesta di vento tardo autunnale che deve far gridare a chissà quale evento fuori controllo.

Pubblicato da Ivan Gaddari

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